Esprimo soddisfazione per la decisione della Giunta del Comune di Casale Monferrato di rinunciare all’offerta di risarcimento avanzata da Stephan Schmidheiny e di voler seguire il percorso individuato dal Governo. Come ho avuto modo di dire, accettare il risarcimento sarebbe stato un grave errore e un’offesa per le vittime e le loro famiglie. Di fronte a questa tragedia non si possono assumere decisioni che prescindono dal confronto con l’associazione delle vittime dell’amianto e che rischiano di essere interpretate come un cedimento o, peggio ancora, con una sorta di ‘baratto’ della richiesta di giustizia con vantaggi monetari.
Gianfranco MORGANDO
Segretario Regionale PD Piemonte
PROCESSO ETERNIT. MORGANDO (PD): “BENE LA DECISIONE DEL COMUNE DI CASALE. ACCETTARE IL RISARCIMENTO SAREBBE STATO UN GRAVE ERRORE”
MALTEMPO. MERLO (PD): “FERROVIE PIEMONTE: DA TRENITALIA RESPONSABILITA’ GIGANTESCHE. SITUAZIONE NELLA REGIONE INACCETTABILE. CONDIVISIBILE L’INIZIATIVA DELLA REGIONE PIEMONTE”
“Il maltempo è stato un eccezione rispetto ad un passato anche recente ma il disservizio della rete ferroviaria in Piemonte è semplicemente incredibile e del tutto ingiustificabile. Ho presentato un’Interrogazione urgente al Ministro dei Trasporti per avere risposte convincenti in merito alla situazione incredibile che ha caratterizzato la rete ferroviaria in Piemonte che, tra cancellazione dei treni, ritardi giganteschi, disfunzioni sulle carrozze ecc. hanno, di fatto, scaricato sui cittadini e sui pendolari l’ennesima manifestazione della profonda incapacità di Trenitalia nell’affrontare l’emergenza meteorologica.
Responsabilità Toghe/Rossomando (PD): “Brutta pagina per cultura delle garanzie”
Dichiarazione di Anna Rossomando – deputata piemontese del Partito Democratico, componente della Commissione Giustizia e della Giunta per le Autorizzazioni alla Camera dei Deputati – in merito al voto dell’emendamento alla legge comunitaria che introduce la responsabilità civile dei giudici:
“Il voto sul cosiddetto emendamento Pini non darà più tutele ai cittadini, perché limiterà la libera valutazione e interpretazione del diritto da parte del giudice; il rischio concreto è il conformismo giuridico. E questo si pone certamente sul versante opposto a quello della cultura delle garanzie.
PD. MERLO ED ESPOSITO (PD): “RAI PIEMONTE, IMPEGNO PERMANENTE NON EPISODICO”
L’appello dell’Assessore regionale Porchietto ai Parlamentari piemontesi per salvare il polo torinese della Rai è positivo, ma non particolarmente originale.
Del resto, il rilancio della sede Rai piemontese per non trasformarla in una sorta di permanente gregario di Roma o di Milano è ben noto a molte forze politiche. Semmai, sarebbe opportuno che un “tavolo istituzionale” sulla Rai Piemonte degli enti locali non sia solo un fatto episodico, ma diventi strumento stabile per il decollo produttivo del servizio pubblico subalpino.
On. Giorgio MERLO Deputato PD Piemonte – Vice Presidente Commissione Vigilanza Rai
On. Stefano ESPOSITO Deputato PD Piemonte
SITUAZIONE ALLE MOLINETTE. UNA DICHIARAZIONE DI ALDO RESCHIGNA E NINO BOETI
La situazione alle Molinette, così come aggiornata dall’assessore Monferino, ci spinge a chiedere con ancora maggior forza la revoca dell’incarico al Commissario straordinario.
Le sue responsabilità sono evidenti: non è stato in grado di gestire una situazione di ordinaria amministrazione, altamente prevedibile, come il riscaldamento di un ospedale in una città del nord in pieno inverno.
L’allarme ingiustificato, se tale è stato, non è certo una attenuante, semmai una aggravante. Il Commissario è riuscito a seminare grande preoccupazione tra i pazienti e i cittadini e a far diventare un caso nazionale una vicenda che, se gestita con previdenza, non avrebbe provocato alcun problema.
(continua…)
SCORIE NUCLEARI. MORGANDO SCRIVE A BERSANI: “IN PARLAMENTO IL PD SI ADOPERI PER MODIFICARE L’ART. 24: NON SI POSSONO ESCLUDERE LE COMUNITA’ LOCALI DAL GOVERNO DEL TERRITORIO E SALUGGIA NON PUO’ DIVENTARE SEDE DEL DEPOSITO DEFINITIVO”
“L’art. 24 del Decreto Legge sulle liberalizzazioni affronta il tema della accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari, sottraendo alle Regioni ed ai Comuni interessati qualunque ruolo nell’iter di rilascio delle relative autorizzazioni. In vista della conversione del decreti, ci può essere lo spazio per un autorevole invito del PD a riconsiderare la questione. Pensiamo si possa trovare una soluzione capace di garantire la certezza e la rapidità di decisione su una materia molto delicata e contemporaneamente assicurare un ruolo chiaro alle comunità locali, non penalizzare l’occupazione garantita da Sorin e la certezza di un percorso che conduca davvero alla definitiva soluzione del problema”: così scrive il Segretario regionale del Partito Democratico del Piemonte Gianfranco MORGANDO in una lettera inviata in questi giorni al Segretario nazionale Pierluigi BERSANI.
Bindi: “Ha fatto il bancomat di sé stesso ora quei soldi tornino ai cittadini”
Intervista a Rosy Bindi su la Repubblica del 02/02/2012 – di Giovanna Casadio
Presidente Bindi, il tesoriere Lusi faceva da bancomat?
«Per chi? Per se stesso».
Ma come è possibile che nessuno dell’ex Margherita, tra cui lei, chiamati ad approvare il bilancio di quel partito, si sia accorto di un ammanco di 13 milioni di euro?
«Personalmente non avevo strumenti per verificare. È chiaro che è sconcertante per noi, perché chi doveva controllare il collegio dei revisori dei conti e la commissione di garanzia non era evidentemente nelle condizioni di farlo. Il problema è nato da quando la Margherita ha smesso di essere partito in piena attività politica. Io non ho più neppure partecipato alle riunioni dell’assemblea federale».
Grandi organizzazioni e microinteressi
Mimmo Carrieri e Cesare Damiano su Il Riformista del 02/02/2012
Tassisti in subbuglio, camionisti in rivolta, professionisti sul sentiero della protesta. La nostra democrazia sembra assediata da gruppi di interesse, impegnati a difendere i segmenti sociali di riferimento. Questo sembra legittimare le critiche contro il “particolarismo” o il “corporativismo” di cui sarebbero portatori gli interessi organizzati.
Ceccanti: Legge elettorale, un’idea tra Spagna e Germania
Intervento del Sen. Stefano Ceccanti (PD) su L’Unità del 28/01/2011
Vorrei spiegare anzitutto i principi della proposta che ho presentato, insieme ai colleghi Morando, Tonini, Giaretta, Adamo e Negri, sono due e coincidono con quelli su cui si fonda la proposta ufficiale del Pd che abbiamo condiviso: scegliere direttamente i rappresentanti senza cadere nella scorciatoia delle preferenze (un rimedio per molti versi peggiore del male) e legittimare direttamente i Governi superando il premio di maggioranza. Perché questi principi? Perché intendiamo porre rimedio ai due difetti principali del sistema attuale: liste bloccate lunghissime con candidati non conoscibili e l`incentivo molto forte, attraverso la rigidità dell`attuale premio, a formare coalizioni eterogenee.
Caso Lusi, Negri (PD): “Una modesta proposta risarcitoria”
“Ex malo bonum. Una modesta e risarcitoria proposta: tutto ciò che residua dal finanziamento pubblico della ex Margherita e degli ex Ds (scontati i debiti) venga unificato in un fondo comune, pubblicamente resocontato, e distribuito alle federazioni e ai circoli del PD. Non sarà difficile trovare appropriate ripartizioni. E’ opportuno fare ora – quasi fuori tempo massimo – quello che non abbiamo colpevolmente fatto all’atto della fondazione del Pd”. Lo afferma la senatrice Pd Magda Negri.











