Domenica 26 e lunedì 27 maggio si svolgeranno le elezioni amministrative per l’elezione dei Sindaci e dei Consigli comunali e circoscrizionali. Per la prima volta, i cittadini dei comuni superiori ai 5000 abitanti potranno esprimere due preferenze, purché riguardanti candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.
-
La nuova legge sulle rappresentanze di genere riguarda i consigli e le giunte degli enti locali e i consigli regionali. La novità più significativa è la modifica della legge per l’elezione dei consigli comunali nei comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti con la possibilità di esprimere la doppia preferenza, se di genere diverso e con la quota di lista che salvaguardia almeno un terzo di rappresentanza per ciascun sesso. Di notevole rilievo sono anche gli interventi a favore della parità di genere nelle giunte e, più in generale, in tutti gli organi collegiali non elettivi.










Esprimiamo la nostra solidarietà ai senatori Stefano Esposito e Stefano Lepri, che ieri sera a Bussoleno hanno subìto insieme ad altri esponenti del PD minacce e provocazioni inaccettabili da parte di un gruppo di No Tav.
La lealtà nei confronti del governo Letta, il monito a Berlusconi, gli appelli al gruppo dirigente del Pd e le iniziative per incontrare e rimotivare militanti ed elettori perplessi, delusi, anche infuriati. Passata una settimana da quando è stato eletto segretario, Guglielmo Epifani parla di quel che il Pd deve fare per «risalire la china», dell’impegno che il partito deve mettere nella sfida delle amministrative (lui ieri era a Roma con Marino, oggi sarà ad Avellino e domani a Siena al fianco dei candidati sindaci), delle altre battaglie politiche e sociali. A partire da quella, prioritaria, del lavoro per i giovani («È la vera grande emergenza del Paese»). E di come «mettere in sicurezza» la legge elettorale (tornando al Mattarellum) prima che si concluda il percorso delle riforme istituzionali. La giornata di ieri è stata caratterizzata dal corteo della Fiom, dal quale sono arrivate critiche al Pd per la mancata adesione.
Intervista a Luigi Bobba su RaiNews 24 del 15/5/2013 – Rubrica Confini di Pierluigi Mele
Con l`elezione di Guglielmo Epifani a segretario, il Partito democratico compie un positivo passo avanti. Abbiamo vissuto mesi difficili dal risultato elettorale fino alla formazione del cosiddetto governissimo, sulla cui eventuale formazione quasi tutti i leader del Partito democratico si erano espressi in modo contrario. La formula più usata pochi giorni prima della formazione del governo Letta era : “Sì a Napolitano, no al governissimo”.


