Esprimo soddisfazione per la decisione della Giunta del Comune di Casale Monferrato di rinunciare all’offerta di risarcimento avanzata da Stephan Schmidheiny e di voler seguire il percorso individuato dal Governo. Come ho avuto modo di dire, accettare il risarcimento sarebbe stato un grave errore e un’offesa per le vittime e le loro famiglie. Di fronte a questa tragedia non si possono assumere decisioni che prescindono dal confronto con l’associazione delle vittime dell’amianto e che rischiano di essere interpretate come un cedimento o, peggio ancora, con una sorta di ‘baratto’ della richiesta di giustizia con vantaggi monetari.
Gianfranco MORGANDO
Segretario Regionale PD Piemonte