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Renzi in Piemonte: “Centomila posti nel servizio civile, condannare le violenze dei naziskin”

Paolo Griseri su Repubblica – Torino del 29/11/2017 
Il treno di “Destinazione Italia” partito da Asti, con l’ex premier anche la sottosegretaria Boschi. Incontri con i dipendenti delle autostrade e di Eutelia e le vittime dell’Eternit

Matteo Renzi sul treno del Pd attraversa oggi il Piemonte. Partito stamane da Asti dopo la visita a una cooperativa sociale, il convoglio “Destinazione Italia” ferma a Casale Monferrato al parco Eternot per un incontro con i comitati Eternit, ooi tocca Trino Vercellese dove Renzi in bici percorrerà la ciclabile Vento con l’associazione nazionale ciclisti. Alle 16 al Castello Viaconteo di Vogogna, nel Verbano, è previsto un incontro con la comunità montana Terre Alte sulla legge per i piccoli comuni. Alle 18,15 a Biella il segretario dem visita l’Istituto tecnico per geometri di via Makalle.

“Sogno 100mila posti nel servizio civile”. Durante il primo tratto del viaggio in Piemonte l’ex premier ha affrontato i temi del servizio civile durante l’incontro con una decina di ragazzi impegnati nella coop sociale “Il Buon Seme”, al termine del quale ha detto di sognare un servizio civile da centomila posti. “Ascoltiamo alcune storie dalle quali tireremo fuori idee per il futuro – ha spiegato Renzi – in particolare sul servizio civile universale obbligatorio, come funziona oggi e in collegamento col terzo settore. Noi pensiamo che accanto ai bonus, agli 80 euro, accanto al bonus 18enni e a quello per la formazione ci debbano essere delle richieste da fare ai ragazzi. C’è una stagione dei diritti e una dei doveri. È questo caratterizzerà la proposta del Pd nelle prossime settimane e mesi. Come farla, mi piace l’idea di costruirla coi ragazzi”. “Ora – ha poi aggiunto Renzi – siamo a 50 mila posti, cioè abbiamo triplicare quello che c’era prima. Nel mio sogno, l’obiettivo è 100 mila”.

“Troppo teneri con i naziskin”. Matteo Renzi ha anche commentato l’irruzione dei naziskin a Como in occasione della tappa di “Destinazione Italia”. “Il Pd – ha detto – è in prima fila a dire che è uno scandalo e una vergogna, ma mi piacerebbe lo fossero tutte le forze politiche. Su questi temi non devono esserci divisioni”, ha aggiunto dicendosi “preoccupato per alcune considerazioni fatte in queste ore. C’è un atteggiamento quasi timido nel condannare gesti come questi, che invece vanno condannati da tutte le parti politiche”.

Con i dipendenti delle autostrade. Nel tratto tra Asti e Casale Renzi ha incontrato una delegazione di dipendenti delle concessionarie autostradali. “Temiamo – gli hanno detto – gli effetti del decreto che riduce la percentuale dei lavori dati in appalto alle concessionarie per la manutenzione. Prima avevamo diritto al 40 per cento delle manutenzioni ora rischiamo di vedere questa quota dimezzata. E di conseguenza saranno dimezzati i posti di lavoro” Il segretario del Pd ha risposto che “come partito ci impegniamo a modificare la norma. Noi siamo per ripristinare il 40 per cento”.

Eutelia. Sempre tra Asti e. Casale Renzi incontra una delegazione di dipendenti Eutelia: “Chiediamo una proroga della mobilità. Scade a dicembre. All’inizio eravamo 2.200, adesso siamo ridotti a 300. Abbiamo speranze di ricollocamento ma la proroga ci serve”.

Eternit. La sindaca di Casale, Titti Palazzetti, lo guida nella visita al parco Eternot, che sorge dove c’era la fabbrica dell’amianto. “La ringraziamo per aver sbloccato da presidnte del Consiglio i 65 milioni necessari a completare la bonifica. Ora vogliamo che vengano finanziati anche gli altri progetti per la rinascita della città”. A Casale il segretario Pd incontra anche i familiari delle vittime insieme con la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. Il treno riparte per Trino Vercellese.