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Tav, gli imprenditori piemontesi lanciano una campagna video contro le “fake news” sull’opera

su La Stampa Torino del 11/03/2019

Una serie di video per smascherare le «fake news» sulla Tav. Confindustria Piemonte affida alla Rete la sua battaglia in favore dell’alta velocità e, nel giorno del via libera agli avvisi, «annullabili senza penali», come ha spiegato il ministro dei Trasporti Toninelli, lancia una campagna web.

«Le fake news sono diventate un effetto di fondo della moltiplicazione delle informazioni in circolazione all’epoca della comunicazione digitale. Riconoscere le notizie vere da quelle false, isolare queste ultime e smascherarle è un processo sempre più complesso perché il sovraccarico informativo al quale veniamo costantemente sottoposti accresce la difficoltà individuale nel distinguere tra esse – spiegano gli industriali -. La costruzione della nuova linea ad alta velocità Torino – Lione non sfugge a questa dinamica. L’essere stata posta al centro del dibattito politico ha moltiplicato a dismisura le voci e le informazioni disponibili attorno a quest’opera infrastrutturale. Aprendo la strada alla diffusione di approssimazioni, semplificazioni e, talvolta, deliberate falsità».

Con una serie di video in cui gli imprenditori sono protagonisti, «Confindustria Piemonte vuole ribadire l’importanza strategica della Torino – Lione per la competitività del nostro sistema manifatturiero e per l’ammodernamento della rete di comunicazione che collega l’Italia all’Europa smascherando le notizie false e i luoghi comuni fioriti intorno all’opera». Un’opera che, ribadisce il presidente Ravanelli, il primo a metterci la faccia, «consentirà di spostare su ferro la gran parte delle merci che dal nostro Paese raggiungono i mercati occidentali, migliorando il sistema di interscambio con l’estero e rafforzando la nostra economia. Noi imprenditori siamo i testimonial più autorevoli della necessità di non indugiare oltre nel completamento dei lavori e abbiamo quindi deciso di prestare la nostra voce per contrastare le tante fake news cresciute attorno al progetto, che non riguarda solo gli interessi di pochi ma il benessere di tutti».