|  |  | 

consiglieri news Homepage

MAHLE. SARNO: “LA REGIONE COSTRINGA L’AZIENDA AD APRIRE UN VERO CONFRONTO”

“Più che invocare toni bassi, Cirio prenda esempio da Mons. Nosiglia”

 

L’invito del Presidente Cirio a mantenere ‘toni bassi’ in attesa della conclusione della procedura di dialogo, è assurda e inaccettabile, così come è assurda e inaccettabile l’assenza della Giunta regionale e della maggioranza consiliare al Consiglio comunale ‘aperto’ sulla Mahle. Sulla vita di interi nuclei familiari non si può tergiversare: la Regione convochi immediatamente i responsabili dell’azienda ed assuma tutte le iniziative necessarie sia nei confronti della proprietà sia nei confronti del Governo nazionale, per tutelare l’insediamento produttivo e i lavoratori di La Loggia e di Saluzzo”: lo dichiara il consigliere regionale del Pd Diego SARNO, unico rappresentante regionale intervenuto al Consiglio Comunale aperto che si è svolto ieri sera a La Loggia, alla presenza dei lavoratori, delle lavoratrici e dei sindacati, nonché dei Sindaci e degli amministratori di Nichelino, Volvera, Torino, Piossasco e Pianezza.

“Parlare di crisi della Mahle non è corretto – aggiunge Diego SARNO – dal momento che gli stabilimenti italiani della multinazionale tedesca hanno prodotto nel 2018 un utile di circa 300mila euro. La chiusura è in realtà dovuta alla volontà di delocalizzare la produzione in Paesi dove il costo del lavoro è inferiore, nonostante gli stabilimenti in questione siano pronti ad una conversione immediata nella più promettente produzione di pistoni per motori ibridi. Più che invitare alla calma il Presidente Cirio dovrebbe prendere esempio da Mons. Cesare Nosiglia, e soprattutto adoperarsi per riportare l’azienda ad un tavolo di vero confronto. E se ciò non dovesse avvenire, allora si porti la vicenda in sede europea sollecitando gli opportuni interventi, anche sanzionatori”.