Desideriamo congratularci con la Procura di Torino e con le forze dell’ordine per l’operazione che ha portato all’arresto di alcuni dei responsabili delle gravi violenze commesse quest’estate in Valle di Susa. Come da noi sempre sostenuto, i nomi delle persone fermate dimostrano come non siamo in presenza di pacifici valligiani contrari alla Tav, ma di professionisti dell’antagonismo e della guerriglia urbana. E neppure stupisce la presenza di personaggi dal passato terroristico e brigatista. Oramai solo qualche irresponsabile invasato può negare il fatto che il movimento di opposizione alla Torino-Lione è diventato ostaggio di un gruppo ristretto di persone violente e fanatiche che la Valle e quei comitati No Tav che si definiscono pacifici non hanno mai saputo o voluto isolare.

TAV. Dichiarazione di Gianfranco MORGANDO ed Andrea GIORGIS (PD Piemonte) in merito all’operazione delle forze dell’ordine
REFERENDUM. MORGANDO E GIORGIS (PD): “DECISIONE CONSULTA NON FA VENIR MENO LA NECESSITA’ DI UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE”
La Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibili i quesiti referendari. La decisione della Consulta, però, non ha fatto venire meno la necessità di abrogare il ‘Porcellum’.
Come da anni il PD va ripetendo, occorre una nuova disciplina elettorale che sia in grado di assicurare rappresentanza e buon governo e, in tal modo, riconquistare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e rappresentative. Senza la fiducia dei cittadini i parlamenti sono istituzioni deboli e con istituzioni democratiche deboli è impossibile fare uscire il Paese dalla crisi.
Cari democratici,
Vi auguro buon Natale e vi auguro di trascorrere i giorni di festa che lo accompagnano con serenità e con gioia.
Ci attende un anno di impegno e di grande responsabilità.
Il nostro Paese attraversa un momento difficile e per uscire dalla crisi occorre che anche noi ed il nostro partito facciamo la nostra parte.
MANOVRA. ANDREA GIORGIS (PD): “BENE I CORRETTIVI CHE RENDONO PIU’ EQUA LA MANOVRA. ORA LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE ED INVESTIMENTI PER AMMODERNARE IL PAESE E RILANCIARE LA CRESCITA”
I correttivi che sono stati apportati alla Manovra sono un primo passo importante nella giusta direzione di una maggiore equità. Ora, però, occorrono efficaci misure contro l’evasione fiscale ed un piano di investimenti per ammodernare il Paese e rilanciare la crescita.
Il PD continuerà nel proprio impegno per rimediare ai disastri del Governo Berlusconi e per far uscire l’Italia dalla crisi.
Andrea GIORGIS
Presidente regionale PD Piemonte
MANOVRA. ANDREA GIORGIS (PD): “NESSUNA CONTRADDIZIONE TRA SOSTEGNO AL GOVERNO MONTI E RICHIESTA DI MAGGIORE EQUITA’. DIFENDERE I REDDITI BASSI E’ NELL’INTERESSE DEL PAESE”
Ho partecipato al presidio promosso dai sindacati perché ritengo che non vi sia nessuna contraddizione tra il sostenere il Governo Monti nel suo difficile operato finalizzato a consentire al Paese di uscire dalla crisi, ed il condividere la richiesta di maggiore equità nella Manovra.
Bandire l’asta delle frequenze televisive e chiedere un sacrificio a chi ha accumulato in questi anni ingenti capitali è giusto ed utile alla crescita di tutto il Paese. Graduare l’Ici sulla prima casa secondo redditi e carichi familiari ed innalzare ad almeno 1.500 euro al mese il tetto per l’indicizzazione delle pensioni sono proposte ragionevoli che potrebbero contribuire a difendere il potere d’acquisto e quindi a promuovere la crescita. I saldi della Manovra non devono cambiare, certo, ma parametrare gli interventi così da tutelare i redditi bassi e medio-bassi è nell’interesse del nostro Paese.
Andrea GIORGIS
Presidente regionale PD Piemonte
Italiani per scelta
Andrea Giorgis su L’Unità del 27/11/2011

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sollecitato le forze politiche e il Parlamento a riconsiderare le norme che disciplinano la cittadinanza e, in particolare, quelle norme che non consentono a molti bambini e a molti ragazzi che sono nati e vivono nel nostro Paese di essere (anche formalmente) cittadini. Si tratta di una questione molto seria, anche dal punto di vista costituzionale, che riguarda, oltre ai bambini, un numero significativo di persone che nel tempo non è affatto destinato a diminuire, ma semmai a crescere.
UNA NUOVA DISCIPLINA DELLA CITTADINANZA. LE PROPOSTE E L’IMPEGNO DEL PD
di Andrea Giorgis, Presidente Assemblea Regionale PD
Il Partito Democratico ha aderito alla campagna “L’Italia sono anch’io” e promuove la raccolta di firme per una nuova disciplina della cittadinanza e per il riconoscimento del diritto di voto agli stranieri
Si tratta di una riforma strutturale e a costo zero, che può contribuire a rendere il nostro Paese non solo più giusto e più unito ma più dinamico ed economicamente più solido.
L’esplosione del fenomeno migratorio ripropone, in una nuova e inedita versione, pressoché in tutti i Paesi dell’Europa continentale, una situazione che era tipica dell’ordinamento feudale e cetuale pre-rivoluzione francese: persone che stabilmente convivono e lavorano nello stesso contesto materiale e sociale sono sottoposte a regimi giuridici differenziati, sono diverse di fronte alla legge e non godono degli stessi diritti fondamentali.
TAV. GIORGIS (PD): “LE FORZE POLITICHE NON SI DIVIDANO SUL METODO DEMOCRATICO”
Il Comitato per la sicurezza ha ieri ritenuto possibile individuare misure capaci di scongiurare che – domenica in Val di Susa – si compiano atti di violenza presso il cantiere della Tav, pur senza vietare qualsiasi forma di manifestazione.
Una decisione apprezzabile che – come auspicammo – cerca di prevenire che si consumino momenti di violenza e, al tempo stesso, cerca di garantire a ogni persona il diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.
TAV. GIORGIS (PD): “PREVENIRE OGNI POSSIBILE INCIDENTE ED IMPEDIRE CHE SI COMPIANO ATTI DI VIOLENZA”
La situazione in Valle di Susa è preoccupante ed è alto e concreto il rischio che la manifestazione annunciata per domenica diventi un pretesto per nuovi atti di violenza. Un’iniziativa che ha come parole d’ordine il taglio delle reti di un cantiere protetto dalle forze di pubblica sicurezza è un’iniziativa che si pone al di fuori della legalità e dell’esercizio pacifico del diritto di riunione e di manifestazione.
Giorgis: “Non è un fatto tecnico il Premier deve lasciare”
Intervista ad Andrea Giorgis su l’Unità del 12/10/2011

Non c’è automatismo, ma un governo preoccupato di rispettare ed attuare la Costituzione da questo voto dovrebbe trarre le dovute conseguenze». Il professor Andrea Giorgis, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di Torino, insiste più volte sul concetto che «la posta in gioco è la tenuta di un complesso sistema di regole costituzionali che sarebbe bene continuare a difendere» al di là della dialettica tra maggioranza e opposizione.
(continua…)
AGENDA
24 maggio 2012 14:30
@ NH Hotel Santo Stefano via Porta Palatina 19 TORINO





