Magda Negri su Torino Cronaca del 16/3/2012
“Il PD sostiene convintamente il Governo Monti e ritiene che, insieme allo sforzo per risanare il debito pubblico e rilanciare l’economia, bisogna arrivare alle elezioni del 2013 con una nuova legge elettorale e alcune significative riforme istituzionali.
Il Parlamento deve assumerlo come un impegno solenne. Sarà un vero ricostituente per la democrazia italiana, per la libertà dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti, per la stabilità dei futuri governi.
Una buona legge elettorale consente di fare scelte pubbliche rispettando le volontà dei cittadini, di realizzarle e di difenderle”: così dichiara la Senatrice del Partito Democratico Magda Negri, commentando uno dei temi più rilevanti dell’agenda politica, ovvero la riforma della legge elettorale.



La Cassazione raddoppia la Corte Costituzionale: due inviti per il legislatore. A dir la verità la Cassazione di oggi nulla aggiunge a quanto da tempo sostiene la Corte Costituzionale su un duplice piano. Anzitutto su un piano generale, di inquadramento complessivo, secondo quest’ultima c’è si un favor familiae che gli articoli 29 e 31 riconoscono alla famiglia fondata sul matrimonio (che gode per così dire di un’opzione preferenziale) e le coppie di fatto dotate di un certo grado di stabilità.
Ho letto un articolo di Enrico Marro sul Corriere della Sera di domenica 4 marzo sul tema delle pensioni. In esso si sostiene che le risorse stanziate dal governo per consentire ad alcuni lavoratori, in mobilità ed esodati, di andare in pensione con le vecchie regole, essendo commisurate a 65.000 persone, non sarebbero in grado di coprire un fabbisogno reale riferibile a 200.000 lavoratori circa.
IL BILANCIO della Regione «non dice la verità». Lo sostiene Roberto Placido (Pd) vicepresidente del Consiglio regionale. «È un bilancio falso non dal punto di vista legale, ma della sostanza- spiega – Poiché Cota ha detto e ripetuto che non vuole accendere nuovi mutui e lo si può capire visto che il debito della Regione sfiora i 9 miliardi, deve però spiegarci da che parte arriveranno i soldi di cui parla quel documento».


