Morgando: “Ora basta ambiguità”

5 luglio 2011

Gianfranco Morgando su Europa del 05-07-2011


In Valle di Susa il confine tra la legalità e l’illegalità è stato superato. Le violenze di domenica rappresentano una sconfitta per gli amministratori locali le cui legittime critiche al progetto e richieste di confronto hanno finito per essere travolte dall’incapacità di distinguersi da chi ha costruito la piattaforma della manifestazione sulla parola ‘assedio’. E dimostrano che non è più possibile la convivenza tra chi intende rappresentare gli interessi delle comunità locali e chi li strumentalizza per finalità di violenza ed illegalità. (continua…)

LETTERA APERTA DI SERGIO CHIAMPARINO E STEFANO ESPOSITO SUI FATTI DELLA VALLE DI SUSA


Quanto avvenuto ieri in Valle di Susa era prevedibile e se non ci troviamo a fare i conti con un bilancio più drammatico è solo grazie al senso di responsabilità con cui le forze dell’ordine hanno affrontato la situazione, pagando un salato conto in termini di feriti e contusi.
E’ incomprensibile come un treno (di questo stiamo parlando, non di un mostro, ma di una linea ferroviaria), possa scatenare una contestazione così cieca e fanatica. Nessuno degli argomenti cari ai No Tav sono sufficienti a giustificare un’autentica guerriglia con tanto di bombe carte e sassi. (continua…)

Ceccanti: “Passigli? Puro autolesionismo”


Stefano Ceccanti su Europa del 05-07-2011


Con la proposta dei quesiti Passigli che non mettono davvero in discussione le liste bloccate, ma che invece vogliono la proporzionale pura, assistiamo a una novità assoluta. Quello di uno schieramento in testa nei sondaggi, e che godrebbe quindi di tale premio o comunque dei benefici di un sistema selettivo, che vede al proprio interno autorevoli personalità che si adoperano per rendere impossibile un accesso agevole al governo. (continua…)

Le larghe faglie del Governo e il poco appeal dell’opposizione


Piero Ignazi su Il Sole24 Ore del 05-07-2011

L’affaire P4, la delusione per una manovra economica timida e troppo dilazionata nel tempo, i rifiuti di Napoli che sono sempre lì e che erano scomparsi solo per il tempo necessario per celebrare le doti taumaturgiche del Cavaliere, la tensione continua con la Lega, e la pessima immagine di Silvio Berlusconi presso i più prestigiosi media internazionali non sono che alcune delle faglie di un Governo in affanno. (continua…)

Manovra, Bindi: “E’ aberrante, siamo pronti a fare le barricate”


Intervista a Rosy Bindi su La Stampa del 05-07-2011


E’ evidente che siamo di fronte a un ennesimo abuso di potere di Berlusconi, che usa la legge dello Stato per i propri interessi personali: quando non riesce a bloccare i processi, blocca l`esecutività delle sentenze», sospira Rosy Bindi, presidente del Pd e vicepresidente della Camera. (continua…)

Damiano: “Fanno cassa sul welfare”


Cesare Damiano su Europa del 05-07-2011


Una manovra di tagli, ingiusta, per tanti aspetti odiosa, del tutto inadeguata alle necessità di rilancio dell’economia. Per cercare di far quadrare i conti pubblici disastrati, risultato di una gestione sciagurata della crisi basata sui “tagli lineari” di Tremonti, Berlusconi non ha saputo fare altro che tornare a colpire chi già paga: i lavoratori, i pensionati, i malati, gli automobilisti. E dopo essersi vantato (mentendo) di aver tenuto a galla il paese senza mettere le mani nelle tasche degli italiani, le mani ora le affonda senza alcun ritegno e senza ombra di dubbio. Il testo definitivo è ancora in fase di stesura, ma il quadro è chiaro. (continua…)

TAV. MORGANDO (PD): “CESSI OGNI ATTACCO ALLE FORZE DELL’ORDINE. IL MOVIMENTO NO TAV SCONFITTO DAI VIOLENTI”

4 luglio 2011

Condanno la gravissima aggressione condotta contro le forze dell’ordine ed esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza agli agenti e all’operaio feriti durante gli scontri.
Bisogna che la violenza si fermi e che i manifestanti pongano fine a qualsiasi azione diretta contro le forze dell’ordine.
Oggi in Valle di Susa si sta scrivendo una pagina vergognosa. L’appello che il PD ha lanciato ai manifestanti invitandoli a non varcare il confine che separa la legalità dall’illegalità non è stato accolto. Chi voleva manifestare il proprio dissenso in modo pacifico è stato sconfitto da chi aveva intenzioni violente chiaramente annunciate e preparate. (continua…)

TAV. APPELLO DEL PD AI VALSUSINI: NON SUPERARE IL CONFINE CHE SEPARA LEGALITA’ DA ILLEGALITA’


L’avvio dei lavori a Chiomonte per l’allestimento del cantiere del tunnel geognostico segna un punto di non ritorno nella complessa vicenda della realizzazione della Torino-Lione.
Siamo a uno snodo cruciale: o verrà rispettato il cronoprogramma indicato dall’Ue oppure i finanziamenti saranno dirottati altrove e il Piemonte perderà l’occasione per realizzare un’infrastruttura strategica. E’ giunto, pertanto, il momento di un’assunzione di responsabilità a tutti i livelli. (continua…)

TAV. GIORGIS (PD): “DA PERINO PAROLE INQUIETANTI. IN UNA DEMOCRAZIA NESSUNO DEVE AVER PAURA NELLO SVOLGERE IL PROPRIO LAVORO”


Le parole pronunciate dal Presidente Napolitano a commento dei gravi fatti avvenuti in Valle di Susa devono essere il punto di partenza per ogni ragionamento e tutte le forze politiche dovrebbero sottoscriverle, condannando la ‘violenza eversiva’ che è stata posta in essere e affermando la necessità di vigilare affinché i violenti non riescano a sopraffare chi vuole pacificamente dissentire. Di fronte a quanto avvenuto non è possibile tenere posizioni ambigue o cercare qualche appiglio giustificazionista. E bisogna reagire con determinazione alle parole pronunciate da Alberto Perino. Parole davvero inquietanti, perché negano la presenza di frange antagoniste e definiscono gli scontri come semplici reazioni ‘alle provocazioni della polizia’. (continua…)

Inaccettabili ambiguità


Marco Imarisio sul Corriere della Sera del 04-07-2011


Le bombe di ammoniaca non servono a riconquistare il cantiere presidiato dagli «invasori». Sono una dichiarazione di intenti, piuttosto. Servono solo a sfregiare e deturpare i volti degli odiati poliziotti. Alla maggioranza dei manifestanti, pietoso eufemismo definirli così, che hanno fatto una vergognosa caccia all’uomo in divisa, dell’Alta velocità in Val Susa non importa nulla. È tutta gente che ha risposto presente all’appello. È sbagliato parlare di infiltrazioni dei black bloc. Ieri c’erano semmai degli invitati, chiamati a gran voce dalle realtà antagoniste di Torino che costituiscono da sempre la spina dorsale del movimento No Tav. (continua…)

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