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Sanità (2008-2009)

Forum sanità: prime riflessioni

26 febbraio 2008

Il primo scambio di opinioni ha avuto luogo all’insegna della piena consapevolezza della molteplicità e della urgenza dei temi da affrontare.
Il presidente, Mario Lombardo, dopo un caloroso saluto ai partecipanti, parte dei quali si affaccia per la prima volta ad una nuova esperienza politica, ha aperto il dibattito illustrando le difficoltà organizzative legate al particolare momento politico. La caduta del governo, con la successiva necessità di impegno in campagna elettorale, richiede una intensa partecipazione collettiva ed una serie di riflessioni che possano condurre ad un dibattito partecipato che porti ad un consenso allargato da parte della popolazione.

Lombardo elenca molti temi caldi che possono essere successivamente discussi, con assenso da parte dei convenuti. In particolare cita una serie di questioni definite come prioritarie che necessitano di riflessione ed approfondimento a partire anche dagli assunti del PSSR 2007/20010 : la prevenzione, l’innovazione, la continuità assistenziale, la Città della Salute, i gruppi di cure primarie, le emergenze ed urgenze, l’accesso ai servizi (cup, telemedicina,…), i diritti del cittadino e l’informazione, l’Università e la formazione, la ricerca, la sicurezza, l’equità distributiva, l’efficienza e la riorganizzazione, la stessa attuazione del PSSR.
La relatrice, Enrica Ciccarelli, si unisce al saluto del presidente ed evidenzia la necessità di correlazione con altri forum (sport, welfare, innovazione, università) per progetti e documenti condivisi.
Presidente e relatrice danno quindi la parola ai partecipanti. Il dibattito viene aperto con una riflessione sul tema della prevenzione, generalmente sottovalutata. La prevenzione deve iniziare quale tema educativo e informativo nell’età scolare. I benefici in ordine alla adozione di comportamenti e stili di vita adeguati sono fondamentali per la salute collettiva..Occorre promuovere l’attività di informazione del rischio. Successivamente si pone l’accento sul problema delle liste d’attesa; questo potrebbe essere anche un falso problema per alcuni aspetti .E’ possibile che l’aumento dell’offerta possa generare un ulteriore aumento del consumo di prestazioni se non si interviene sulla appropriatezza. Problema drammaticamente attuale è quello della sicurezza che riguarda sia gli ambienti di lavoro che, la più generale sicurezza sulle strade. Alcuni evidenziano che il forum deve porsi delle prospettive a breve (elezioni) e medio termine, invitando a riflettere su cosa abbia determinato il nuovo piano sociosanitario dopo anni di vuoto legislativo e su quale sia il rapporto del cittadino con il sistema sanitario .Si sottolinea ancora oggi l’eccessiva burocrazia del sistema che può essere migliorato. Sulla specialista ambulatoriale si propone l’ampliamento e la condivisione dei percorsi diagnostico-terapeutici. Inoltre al fine di ridurre l’uso improprio di PS come mezzo di ricovero,si ritiene fondamentale investire sulla medicina territoriale. Viene ritenuto importante diffondere informazioni sugli accorpamenti anche tramite i costituendi circoli. Viene proposto di inviare per via telematica (legato al sito PD, forum tematici) una riflessione; di strutturare successivamente il forum per aree tematiche; di raccogliere i bisogni nei vari ambiti sanitari e trasformarli in propositi. Si ribadisce la necessità di puntare ad una maggiore appropriatezza nelle prestazioni e si sottolinea la necessità di puntare ad un maggiore ascolto dei problemi, ponendo l’accento sulla necessità di dare più risalto ai problemi di pazienti e sanitari in ambito psicologico/psichiatrico. Molti risultati raggiunti nella attuale legislatura , in ambito sanitario, fino ad oggi, non sono stati adeguatamente messi in luce. In particolare nella nostra regione si è avuto un importante risanamento sanitario ,con una efficace politica della spesa ed un sensibile aumento delle risorse disponibili, contrariamente alle politiche del centrodestra imperniate su politiche di incremento fiscale. lasciando andare il controllo della spesa pubblica.. La riduzione delle liste d’attesa è avvenuta anche grazie alla creazione del Sovracup nell’attuale legislatura conducendo ad una maggior tempestività nelle prestazioni ambulatoriali. Le fusioni tra ASL non sono state solo accorpamenti amministrativi, ma hanno avuto come finalità l’integrazione di competenze sanitarie differenti. Nostre priorità devono essere:la semplificazione degli accessi, la tempestività nelle prestazioni, sicurezza e qualità dellestesse. Vi sono però anche alcune carenze relativamente alla comunicazione dei risultati ottenuti ed all’ascolto; deve essere rafforzato il dialogo. Un medico di famiglia pone l’accento sulla necessità di integrazione tra categorie. In generale l’ospedale è meglio organizzato rispetto al territorio per motivi storici. L’integrazione può portare a maggior risparmio sulle risorse evitando sprechi legati alla mancanza di qualità di prestazioni. Si ritiene fondamentale il coinvolgimento delle varie associazioni di operatori sanitari; a tal fine è necessario l’utilizzo delle reti informatiche e la creazione di sportelliper la gestione integrata della richiesta di prestazioni..
In conclusione, il forum viene definito come luogo di elaborazione di progetti, ascolto degli utenti nell’intento di valorizzare la partecipazione del cittadino alla vita politica. Ogni sforzo deve essere fatto per iniziative concrete che nel momento attuale possano restituire ruolo e dignità politica al dibattito.

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