Verso il congresso - Ottobre 2009
Studenti fuorisede
dal sito nazionale Pd
Commissione nazionale per il Congresso Delibera n.33 del 8 settembre 2009
Delibera n. 33
La Commissione nazionale per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale,
riunitasi l’ 8 settembre 2009, a norma dell’art. 2 dello Statuto, in attuazione degli artt. 4, 10
e 11 del Regolamento per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale,
delibera all’unanimità:
L’istituzione, presso tutte le Commissioni provinciali per l’elezione del Segretario e
dell’Assemblea nazionale, di un seggio per garantire l’esercizio del diritto di voto a
cittadini, italiani e stranieri – aventi i requisiti richiesti dallo Statuto e dal Codice etico – che
studiano e lavorano in una provincia diversa da quella di residenza;
gli studenti e lavoratori , muniti di documento di riconoscimento, debbono presentarsi entro
le ore 19 del 23 ottobre 2009 presso la sede provinciale del Partito Democratico, dove
studiano o lavorano, e comunicare la loro decisione di votare in quella sede provinciale
anziché nel seggio del luogo di residenza. Oppure , qualora impossibilitati a raggiungere la
sede provinciale del PD, gli studenti e i lavoratori fuori sede, possono inviare alla
Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre, avvalendosi di fax o di nuove
tecnologie, la domanda di esercizio del voto, corredata da documento di riconoscimento;
la Commissione provinciale, presso la quale l’interessato ha fatto richiesta deve
comunicare al richiedente, entro le ore 12 del 24 ottobre , il seggio a lui assegnato per la
votazione e comunicare al Presidente della Commissione provinciale per l’elezione del 25
ottobre del luogo di residenza, la comunicazione che il richiedente voterà in altro seggio,
diverso dal luogo di residenza stesso e avvisare il Presidente del seggio del nuovo elettore
assegnato;
il Presidente della Commissione provinciale per l’elezione del 25 ottobre, di residenza
dell’interessato, dà comunicazione immediata al Presidente di seggio del luogo di
residenza del richiedente, comunicando che lo stesso voterà in altro seggio e quindi non
deve essere ammesso al voto in quel seggio.
Roma 8 settembre 2009





