Ordine del giorno approvato dalla Direzione Regionale del 23 febbraio ’09
PREMESSO CHE di fronte all’aggravarsi drammatico della crisi economica ed occupazionale che affligge il nostro Paese e, in particolare, il sistema produttivo piemontese, il PD ha il dovere di assumere pienamente la rappresentanza politica delle ragioni e delle aspettative del mondo del lavoro.
SOTTOLINEATO Come l’incapacità del Governo di offrire soluzioni, sia in termini di strategie, sia di reperimento di risorse economiche adeguate, rischia di far precipitare la crisi e di scaricarne ogni costo sui lavoratori.
RILEVATO Che in questo momento la priorità è quella di manifestare con la necessaria determinazione l’attenzione e la solidarietà de PD ai lavoratori e alle loro famiglie, i cui redditi non sono in grado di affrontare ormai necessità e bisogni primari, ai giovani, estromessi anche dai circuiti lavorativi più precari e privati di un futuro accettabile e dignitoso.
RITIENE Di aderire alle manifestazioni che le Organizzazioni sindacali organizzeranno sui temi della crisi e del lavoro, a partire da quella della CGIL del 28 febbraio, portando in esse l’impegno e le proposte del PD contro la crisi e per il lavoro, ribadendo che tale adesione non può rappresentare, né può essere interpretata come un’intromissione del Partito Democratico nel dibattito apertosi fra le organizzazioni sindacali sulla regolamentazione dei contratti.
INVITA Il Segretario Regionale a farsi interprete dell’auspicio, cui si riconosce l’intero Partito che le organizzazioni sindacali possano trovare sui temi contrattuali sedi ed occasioni di confronto e di sintesi, senza che ciò determini nuove divisioni fra i lavoratori.






