QUOTE LATTE. Interrogazione del Consigliere regionale Mino TARICCO (PD)
“E’ casuale il fatto che il file della delibera di Giunta – con cui si revoca la costituzione di parte civile nel processo contro i Cobas del latte – si chiami ‘Robusti’, ovvero lo stesso nome del leader dei Cobas del latte?”: questa la domanda che il Consigliere Regionale del PD Mino TARICCO ha rivolto con un’Interrogazione al Presidente Cota e all’Assessore all’Agricoltura, Claudio Sacchetto.
“Il 22 febbraio 2007 – spiega il Consigliere Mino TARICCO – la Regione Piemonte si costituiva parte civile davanti al Tribunale di Saluzzo, per il processo relativo alla vicenda ‘Quote latte’. Quel processo si concluse con la condanna di molti degli imputati coinvolti appartenenti al mondo dei cosiddetti ‘Cobas del latte’. Il 7 dicembre 2010 la Giunta regionale ha deciso di revocare la costituzione di parte civile in vista dell’udienza di appello. Il file del testo della delibera reca la seguente denominazione: “DGR_ROBUSTT_ROBUSTI.doc”.
Conclude Mino TARICCO: “Cota e Sacchetto devono spiegare se è tale denominazione ha una qualche attinenza con il fatto che uno dei leader del movimento dei cosiddetti ‘Cobas del latte’ si chiami Giovanni Robusti e se, nella decisione di revoca della costituzione di parte civile nel procedimento in oggetto, vi siano stati rapporti o contatti con il mondo dei “Cobas del latte”, e in particolare con il Senatore Giovanni Robusti”.





