FIAT, Gariglio: LA TENSIONE CRESCE. RISPETTO I LAVORATORI ED AUSPICO UN RISULTATO POSITIVO DEL REFERENDUM”
FIAT. GARIGLIO (PD): “BERLUSCONI STRAPARLA E
“E’sconcertante vivere in un Paese dove, a poche ore da un referendum tanto importante come quello di Mirafiori, il Presidente del Consiglio non trova di meglio che fare dichiarazioni irresponsabili che confermano l’assenza di una qualunque idee di politica industriale, nonché l’inadeguatezza di un Esecutivo che dovrebbe impegnarsi per attrarre investimenti e non auspicare la fuga degli imprenditori dall’Italia”: così ha dichiarato il Consigliere regionale del PD e candidato alle primarie Davide GARIGLIO a margine dell’incontro di questa mattina con i vertici della Fim. “Sono molto preoccupato per l’estremizzazione delle posizioni e il crescere della tensione – ha aggiunto Davide GARIGLIO – i lavoratori sono chiamati a pronunciarsi su accordo che comporterà sacrifici e devono essere rispettati. Mio padre faceva il camionista, partiva alle sei e tornava la sera, quindi so bene che cosa è la fatica del lavoro. Sono, però, consapevole che in discussione è il futuro dei 5.000 lavoratori delle Carrozzerie, ma anche quello di migliaia di lavoratori della fornitura che talvolta lavorano in condizioni più difficili e meno garantite di altri.”.Secondo Davide GARIGLIO “quello che è sbagliato è trasformare il referendum in una battaglia antagonista. Una città che sta subendo la fuga di tante aziende (Tecnimont, Cava Logistics) non può permettersi di dire no a un investimento sulla sua fabbrica più importante. Per questo auspico che il risultato sia positivo, affinché si possa poi, in un clima diverso, affrontare le criticità che l’accordo porta con sé. Abbiamo tutto il tempo per arrivare a una nuova intesa sulla rappresentanza”.
Davide GARIGLIO Consigliere regionale PD





