CULTURA. LAUS (PD): “RISPETTO DEI TEMPI DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI E CONTRASTO ALLE FORME DI LAVORO IMPROPRIO”
Una doppia integrazione alla bozza di Dgr della Giunta esaminata stamattina dalla commissione Cultura è stata presentata dal Vicepresidente della stessa commissione, Mauro LAUS, e approvata sotto forma di raccomandazione. La Dgr firmata dall’assessore Michele Coppola, che ha ottenuto il via libera della Commissione, intende razionalizzare e semplificare le modalità di assegnazione, rendicontazione e liquidazione dei contributi dati dalla Regione agli enti, associazioni e fondazioni culturali negli anni 2010-2011. In quel contesto LAUS ha ritenuto non più rinviabile un’assunzione di responsabilità da parte della Regione nel garantire il rispetto dei tempi di erogazione dei fondi e la certezza degli importi dovuti, oltre alla vigilanza sulla correttezza dei contratti applicati ai lavoratori degli enti beneficiari.
“Per poter svolgere al meglio la loro attività e non finire in sofferenza, gli enti culturali devono sapere non solo se riceveranno i finanziamenti e in che modo ottenerli, ma anche quanto denaro avranno a disposizione e quando – spiega LAUS -. Ho chiesto quindi di inserire nella Dgr un preciso impegno da parte della Regione a rispettare le scadenze di erogazione e a non modificare in corsa gli importi previsti in sede di programmazione. Ciò significa che, in caso di inadempienza, la Regione dovrà essere chiamata a riconoscere gli interessi bancari generati dal ritardo, problema che ha già messo in ginocchio decine di ‘fornitori’ della pubblica amministrazione e che deve essere preventivamente affrontato”.
Per contro, il consigliere del PD ritiene indispensabile mettere un punto fermo rispetto alla corretta applicazione dei contratti di lavoro da parte degli enti beneficiari dei contributi: “E’ un requisito che va verificato con attenzione e continuità, tanto da costituire ragione di revoca immediata dei finanziamenti nei casi di irregolarità grave. C’è la necessità di escludere dai canali di foraggiamento pubblico chi ricorre a forme di lavoro improprio e c’è il dovere di favorire la rimozione degli amministratori che dimostrino di voler spendere i soldi dei cittadini in spregio alle regole contrattuali”. L’iniziativa dell’assessore Coppola segue la sospensione del Codice etico approvato dalla Giunta Bresso all’indomani dello scandalo Grinzane e prepara la strada a una sua revisione dopo che i beneficiari dei contributi hanno lamentato oggettive difficoltà nel soggiacere agli adempimenti previsti dalla nuova normativa. “Non c’è occasione migliore – conclude LAUS – per cominciare a ricucire gli strappi più vistosi di un sistema, quello della programmazione culturale, che ha mostrato di non potersi permettere una trama a maglie larghe. Il richiamo all’etica non si esaurisca quindi nella mera enunciazione di principi, ma sia improntato alla reciprocità e trovi concretezza in un impegno bilaterale”.
Mauro LAUS
Consigliere regionale PD
Vice Presidente Commissione Cultura





