PENTENERO E LEPRI (PD) SU AZZERAMENTO FONDI COOPERAZIONE AFRICA SUBSAHARIANA
AZZERATI DALLA GIUNTA REGIONALE I FONDI PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELL’AFRICA SUBSAHARIANA. INACCETTABILE CHE NON SI TROVI UN MILIONE DI EURO PER POPOLAZIONI CHE MUOIONO DI FAME. UNA DICHIARAZIONE DI GIANNA PENTENERO E STEFANO LEPRI
L’audizione stamani in sesta Commissione dei responsabili degli enti locali e delle Ong impegnati in progetti di cooperazione internazionale ha permesso di chiarire le gravi conseguenze che il pesante ridimensionamento dei fondi regionali (erano 1,850 mln nel 2010, sono 700 mila nel 2011) da parte del centrodestra provocherà nei confronti di una realtà di grande importanza per quantità e qualità di iniziative e per numero di persone coinvolte.Solo nell’Africa subsahariana sono oltre 800 gli enti pubblici e privati impegnati in centinaia di progetti per la sicurezza alimentare e la lotta alla povertà che, venendo meno il milione di euro stanziati dalla Regione nel 2010 per quell’area, rischiano di essere ridimensionati. Questo produrrà tra l’altro:
– l’impossibilità di accedere ai copiosi finanziamenti che l’Unione europea sta per varare per quell’area del mondo, anche in considerazione della crisi libica e che, per essere disponibili, necessitano di un cofinanziamento locale.
– Significherà il brusco ridimensionamento di un’esperienza, quella piemontese, tra le più importanti in Italia, tanto da essere punto di riferimento nazionale per la cooperazione internazionale.
– Cancellerà una rete di relazioni internazionali strategiche non solo per la nostra regione, ma per l’intero paese.
– Impedirà infine di portare a termine progetti volti a costruire condizioni di vita migliori in quella parte di Africa che, senza una prospettiva di sviluppo, continuerà a rappresentare il punto di partenza delle centinaia di migliaia di profughi che avviano la traversata del deserto per riversarsi poi sulle nostre coste.
Per queste ragioni ridurre questi fondi è miope e pericoloso. E’ inaccettabile che, su un bilancio di 10 miliardi di euro di spesa corrente, non si trovi un milione di euro per popolazioni che muoiono di fame.





