RESCHIGNA (PD) SU INTERVENTO DI COTA IN AULA
Se la comunicazione di stamattina del presidente Cota aveva mostrato un’asciuttezza e un tono quasi notarile, per l’evidente necessità di non incrinare i rapporti con la sua maggioranza, la replica del pomeriggio ha evidenziato chiaramente tutta la fragilità della sua condizione politica, colpita dallo scandalo esploso in sanità e dal risultato piemontese dei ballottaggi.
La sua lunga replica ha infatti solo sfiorato lo scandalo esploso, senza dare una risposta alle numerose e precise domande poste dall’opposizione nel dibattito, a partire dalla richiesta di dimissioni dell’assessore Ferrero, né proporre una sola soluzione che permetta di guardare in modo diverso al futuro della sanità piemontese.
E’ apparso un presidente della Regione in tutta la sua debolezza nei suoi rapporti non solo con l’opposizione, ma con la sua stessa maggioranza.





