|  |  |  | 

DIREZIONE REGIONALE PD Documenti Pd Piemonte Homepage

Documento Direzione regionale su risultati amministrative 2011

DOCUMENTO APPROVATO DALLA DIREZIONE REGIONALE DEL 10-06-2011

La Direzione regionale del Partito Democratico del Piemonte esprime la più viva soddisfazione per il risultato delle recenti elezioni amministrative, che ha visto una significativa affermazione delle liste del PD, la vittoria del centro sinistra in tutte le principali consultazioni comunali ed ha registrato una netta sconfitta del centro destra.  I risultati elettorali confermano il radicamento del centro sinistra a Torino e in tutta la cintura, con un significativo incremento dei voti conquistati dal PD rispetto alle elezioni regionali dello scorso anno. Le primarie di Torino, la qualità delle candidature espresse dal partito o provenienti dalla società civile, una campagna elettorale capace di parlare dei problemi concreti delle persone e delle comunità sono stati i punti di forza che hanno confermato Torino e la sua provincia come una realtà viva del centro sinistra capace di diventare un punto di riferimento a livello nazionale. In particolare a Torino, l’elettorato ha espresso un giudizio ampiamente positivo sul buon governo della città di questi ultimi anni, una stagione di grandi trasformazioni avviata da Valentino Castellani, proseguita da Sergio Chiamparino e oggi guidata da Piero Fassino e dalla sua giunta. Le elezioni segnano anche una inversione delle tendenze politiche nel nord del Piemonte, zona di tradizionale insediamento politico, sociale e culturale del centro destra. I risultati negativi della Lega, che in quei territori era nettamente il partito egemone e aveva caratterizzato la coalizione sulle sue parole d’ordine di stampo razzista e qualunquista, sono un segnale di cambiamento più profondo degli orientamenti dell’opinione pubblica che ci fanno guardare con speranza al futuro. Domodossola, Novara e Trecate sono l’esempio concreto che anche in condizioni difficili è possibile, con buone candidature e progetti di qualità, sconfiggere avversari apparentemente invincibili. Ad Andrea Ballarè, alla sua giunta e al partito novarese tocca ora un compito difficile e entusiasmante al tempo stesso, per il quale assicuriamo il massimo sostegno anche del partito regionale. E il risultato della Provincia di Vercelli, con la vittoria mancata di un soffio e con un recupero di consensi del centro sinistra e del PD particolarmente significativo, conferma la bontà della strada intrapresa.

La Direzione regionale ringrazia i candidati, i dirigenti ed i militanti del PD di tutte le province piemontesi per l’impegno profuso e per il lavoro svolto. Senza la forza del partito questi risultati non sarebbero stati raggiunti. Il PD si conferma il perno fondamentale per la costruzione, anche sui nostri territori, dell’alternativa al centro destra. La vittoria elettorale è il punto di partenza di un lavoro che deve essere intensificato e rafforzato. Sbaglieremmo se pensassimo di aver raggiunto un traguardo definitivo. Siamo appena all’inizio di un percorso che non sarà privo di nuovi ostacoli e di significative difficoltà. Occorre trasformare un  vasto movimento di opinione ed una nuova disponibilità della società civile a lavorare con il PD in un progetto politico capace di diventare il nuovo punto di riferimento della società piemontese. Abbiamo davanti un grande lavoro, che deve essere caratterizzato dalla collaborazione tra il partito e i suoi uomini impegnati nelle istituzioni. La collaborazione tra il partito, i sindaci e gli assessori del PD, i gruppi consiliari a partire da quello del Consiglio regionale deve essere il carattere distintivo di una nuova stagione di lavoro del PD. E’ sui temi concreti (lo ha dimostrato l’eccellente lavoro, guidato dal gruppo, fatto su tutti i territori in materia di sanità) che dobbiamo creare una nuova immagine del partito e costruire un progetto di alternativa che guardi alla riconquista della guida della Regione. Temi concreti che dobbiamo declinare a partire da quelli del lavoro e dello sviluppo economico, delle politiche sociali da difendere e da rilanciare, del territorio.

Una più forte iniziativa sui contenuti non può prescindere da un rilancio della struttura del partito, da una più puntuale definizione del suo profilo politico ed organizzativo.  Non dobbiamo dedicare tutte le energie a parlare di noi stessi, ma una rinnovata riflessione sulla natura del PD è indispensabile. E’ annunciato per l’autunno un grande appuntamento nazionale di discussione sul partito. Dobbiamo prepararci con cura, assumendoci anche la responsabilità di una proposta. Rapporto centro/periferia, primarie, ruolo dei circoli, caratteristiche del tesseramento, nuove modalità di organizzazione, presenza del partito sui luoghi di lavoro. Sono solo alcuni dei temi che dobbiamo mettere all’ordine del giorno della nostra discussione.

Per consentire un più ampio dibattito su questi temi la Direzione regionale decide la convocazione dell’Assemblea regionale del Partito per il giorno 9 luglio prossimo.

Torino, 10 giugno 2011

Scarica il documento (pdf)