COTA E’ PRESIDENTE DEL PIEMONTE MA ABITA IN LOMBARDIA?
Una interrogazione di Aldo Reschigna, Presidente Gruppo Pd Consiglio regionale
Prima indiscrezioni sempre più precise, poi articoli su organi di informazione ci dicono che il presidente Cota, formalmente residente a Novara, in realtà abita quotidianamente con la sua famiglia a Milano.
Ho chiesto chiarimenti al presidente Cota con una interrogazione. Non perché un cittadino italiano non possa vivere dove vuole, ci mancherebbe altro. Ma perché questa notizia, se confermata dal presidente, rappresenterebbe un altro tassello utile a costruire la vera identità di chi governa il Piemonte.Conoscevamo già il Cota più attento ai talk show televisivi nazionali che alle questioni regionali. Il Cota che non sopportava i dibattiti in Consiglio regionale con l’opposizione, tanto da evitarli quasi tutti, ma apprezzava i confronti di partito e tra i partiti sul palcoscenico nazionale.
Ora ci viene presentato un Cota che è presidente della Regione Piemonte, ma che a Torino e a Novara per abitare sembra preferire Milano. Un Cota che ha fatto dei tagli alle auto blu una delle sue prime battaglie, un po’ demagogiche visto gli effettivi risultati, ma che poi tornerebbe a dormire nel capoluogo lombardo, con gli inevitabili costi a carico della Regione.
Naturalmente Cota è libero di dormire dove vuole, ci mancherebbe altro, e non saranno i quattro soldi in più che costano i suoi trasferimenti che manderanno in malora il bilancio regionale (ma lui non era contro tutti gli sprechi?). Ma non pensa che un cittadino piemontese troverebbe qualche motivo di dubbio sul reale interesse per la sua Regione di un presidente che abita a Milano e passa gran parte del tempo a Roma a occuparsi della Lega nord?
Mi auguro che il presidente ci dimostri che non è vero. Che lui preferisce l’acqua del Po, come ci fa vedere una volta all’anno, a quella dell’acquedotto milanese.





