PENTENERO (PD) SU MOZIONE CONTRO TAGLI CULTURA
La consigliera regionale PD Gianna Pentenero ha presentato, insieme con gli altri primi firmatari Andrea Stara (Insieme per Bresso), Giampiero Leo e Rosanna Costa (Pdl), una mozione bipartisan a sostegno delle realtà culturali piemontesi, contro i tagli al settore decisi dalla Giunta regionale.
“La situazione del settore culturale è particolarmente grave”, ricorda Pentenero, “ i tagli dei contributi regionali, superiori al 40% nel 2010 rispetto al 2009, e di circa il 30% nel 2011, stanno mettendo in ginocchio importanti realtà culturali piemontesi che operano nel settore del teatro, della musica, della danza, del cinema, delle arti figurative”.
“Le forti incertezze riguardano la effettiva disponibilità ad impegnare le risorse a titolo di saldo per l’anno 2010, nonché la concreta possibilità di sostenere la programmazione delle attività culturali di quest’anno”.
“Di fronte a questa situazione chiediamo alla Giunta di confermare le risorse destinate alla cultura nel Bilancio di Previsione 2011, procedendo in tempi celeri alla loro destinazione al sistema culturale piemontese”, aggiunge Pentenero, “E’ anche necessario provvedere al riparto delle risorse in competenza 2010 e alla definizione degli stanziamenti effettivamente disponibili per l’anno 2011, con particolare riferimento alla programmazione estiva già avviata e alla stagione 2011-2012 di prossimo avvio”.
“Chiediamo anche di convocare urgentemente il Tavolo di Confronto previsto dalla delibera regionale, in modo da affrontare con le associazioni maggiormente rappresentative l’attuale situazione di difficoltà del sistema culturale piemontese, e successivamente il Tavolo di Crisi, in cui affrontare con le rappresentanze degli operatori del settore e le organizzazioni sindacali gli effetti del combinato delle misure del Governo per quanto attiene al FUS e dei tagli previsti da Regione ed Enti Locali al sistema dello spettacolo piemontese”.
“Non c’è un minuto da perdere, il rischio è di far sprofondare il settore in una situazione di emergenza estrema, da cui uscire potrebbe essere altamente problematico. Domani, in occasione della visita del ministro Galan a Venaria, saremo presenti per ribadire la gravità dei problemi e chiedere misure immediate per avviarne la soluzione”.





