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Appuntamenti

Gruppo PD Asti – Convegno “ENTI LOCALI: QUALE FUTURO?”

Convegno
ENTI LOCALI: QUALE FUTURO?
Il federalismo promesso, l’associazionismo imposto e la certezza dei tagli di bilancio
Asti, SABATO 29 OTTOBRE 2011 ore 9,00 presso la Sala Pastrone, Via al Teatro 2 Asti

Programma

Ore 9,00 – Il quadro normativo  (tavolo tecnico)

Matteo Barbero: Funzionario Regione Piemonte, Docente di diritto pubblico presso Politecnico di Torino, collaboratore Italia Oggi

Pierluigi Ropolo: Consulente ANCI Piemonte

Ore 9,30 – L’impatto sul Piemonte

Amalia Neirotti: Sindaco di Rivalta – Presidente ANCI Piemonte,

Dimitri Tasso: Coordinatore Nazionale ANCI, Unione dei Comuni

Ore 10,15 – L’impatto sull’Astigiano

Spazio di dibattito dedicato agli interventi dei Sindaci e rappresentanti sindacali della Provincia di Asti. Ad aprire gli interventi Roberro Peretti: Sindaco di Villanova – Consigliere provinciale

Ore 11,30 – Tavola rotonda, le risposte della politica :

On. Mariateresa Armosino: Camera dei Deputati, Presidente Provincia di  Asti,

On. Massimo Fiorio: Camera dei Deputati,

Elena Maccanti: Assessore Regione Piemonte,

Giovanna Quaglia: Assessore Regione Piemonte,

Angela Motta : Consigliere Regione Piemonte

Aldo Reschigna : Consigliere Regione Piemonte

Ore 12,30: Conclusioni.

Gli Enti locali italiani si trovano oggi “a  metà del guado”: alle spalle, le riforme istituzionali che, negli ultimi 20 anni, hanno introdotto un ampio decentramento di funzioni amministrative; davanti, il c.d. federalismo fiscale, che dovrebbe riconoscere un’altrettanto ampia autonomia finanziaria. L’esito di tale percorso, tuttavia, è oggi assai incerto. I decreti attuativi della legge n. 42 del 2009 stentano a definire un disegno organico delle relazioni finanziarie fra i diversi livelli di governo e l’unica certezza è rappresentata dai sempre più incisivi tagli che lo Stato impone ai bilanci di Regioni, Province e Comuni.  Le recenti manovre estive (d.l. 98/2011 e d.l. 138/2011) hanno dettato nuove, pesanti misure al riguardo, ponendo a forte rischio la stabilità complessiva del sistema delle autonomie locali   In alcuni territori, come l’Astigiano, l’estensione ai piccoli comuni del Patto di stabilità interno e l’obbligo di gestione associata della generalità delle funzioni e dei servizi minaccia la stessa sopravvivenza di realtà amministrative da tempo consolidate e virtuose, senza garantire alcun reale risparmio in termini di costi, ma solo un forte peggioramento della qualità dei servizi, oltre che inevitabili aumenti della pressione fiscale e tariffaria locale. In questo contesto, il Partito Democratico ritiene utile offrire ad amministratori e cittadini un’occasione di confronto tecnico e di dibattito politico, dalla quale possano scaturire proposte concrete per garantire ai nostri Enti locali un futuro (migliore).