Crisi. “Fare presto e bene”. L’appello di Amato e Prodi
di Giuliano Amato, Romano Prodi, Alberto Quadrio Curzio e Paolo Savona su Il Sole24 Ore del 2/11/2011

Il momento è drammatico ed esige l’adozione di provvedimenti immediati e quantitativamente adeguati a fronteggiare l’emergenza. Ogni ritardo può avere conseguenze irreversibili per l’intero Paese e le nostre banche per prime potrebbero uscirne depauperate e paralizzate nella loro essenziale funzione di finanziamento delle imprese produttive. Nel giro di ore l’Italia deve risultare credibile tanto ai suoi partner istituzionali quanto al mercato. È responsabilità ineludibile di tutte le forze politiche, e in primo luogo della maggioranza, creare le condizioni perché tale credibilità sia assicurata.





