CULTURA. PENTENERO (PD): “ALTRO CHE TAGLI, IL SISTEMA CULTURA NON REGGE PIU’. COTA CERCA SOLO UN ALIBI PER NASCONDERE LE SUE INCAPACITA’”
Per il Presidente Cota se le casse regionali sono vuote la colpa è dei troppi soldi di cui gode la cultura. Evidentemente non è bastato passare da 130 a 40 milioni, ma bisogna colpire nuovamente con l’accetta un sistema che non regge più. Ma il Presidente e la sua Giunta si rendono conto che esistono impegni nei confronti di importanti istituzioni che rappresentano eccellenze nazionali (Regio, Stabile, Teatro Ragazzi, Sistema Teatro Piemonte, ecc.)? E che è indispensabile non lasciare andare alla deriva il mondo delle tante associazioni, perché questo significherebbe innanzitutto creare nuova disoccupazione? Senza entrare nel merito dell’importanza che la cultura ricopre nello sviluppo della società, perché non essere consapevoli di questo vorrebbe dire dimostrarsi amministratori irresponsabili.
Certamente possiamo ragionare su diversi metodi di gestione, ma partendo dalla consapevolezza della strategicità del settore cultura. Il ricorso all’addizionale Irpf era stato
sbandierato come una panacea per tutti i mali, mentre ora anche queste risorse sembrerebbero in discussione.
Consiglierei a Cota di non utilizzare il tema dei finanziamenti alla cultura come alibi per
nascondere le incapacità di governo della sua maggioranza, che non riesce neppure a mettersi d’accordo su chi deve essere invitato a partecipare ai vertici.
Gianna PENTENERO, Consigliere regionale PD





