DECRETO DEL GOVERNO SULLE REGIONI. RESCHIGNA (PD): “VANNO BENE LE RIDUZIONI DEI COSTI, MA SERVE UNA SOLUZIONE PER IMPEDIRE CHE IN PIEMONTE DECINE DI DIPENDENTI DEI GRUPPI FINISCANO SU UNA STRADA”
Condividiamo i principi e i contenuti del decreto Monti sugli enti locali e sul taglio dei costi della politica. Siamo consapevoli del momento di grande difficoltà e pronti ai tagli previsti, alcuni dei quali già anticipati a livello piemontese.
Per questo concordiamo sulla riduzione delle indennità dei consiglieri regionali e sulle norme sui vitalizi, che uniformano i consiglieri a tutti gli altri cittadini. E’ anche positivo che la Corte dei conti eserciti uno stretto controllo sulle spese dei gruppi consiliari.
Quello che però desta in noi forte preoccupazione e su cui chiediamo al governo e al Parlamento una riflessione è una situazione che in Piemonte coinvolge decine e decine di persone: il personale dei gruppi consiliari che, sulla base del decreto, si troverebbe all’improvviso licenziato e su una strada. La casta qui non c’entra. Parliamo di persone, spesso di una certa età, che godono di un reddito limitato, necessario per tirare avanti.
Il ridimensionamento delle risorse dei gruppi consiliari è giusto, ma occorre trovare una soluzione che eviti l’immediato licenziamento di queste persone.





