|  |  | 

consiglieri news Homepage

RESCHIGNA (PD) SU LEGGE SU TAGLIO DEI COSTI DELLA POLITICA

E’ giusto  rivendicare che il Piemonte non è la Regione Lazio, ma non si può affrontare il tema dei costi della politica solo con un orgoglio che può apparire come conservazione di ciò che è stato.

Guai a noi se assumessimo una posizione di difesa. In questo senso i provvedimenti che oggi approviamo sono giusti, ma sono tardivi, e per questo non permetteranno il recupero del rapporto con i cittadini, non saranno sufficienti a combattere l’antipolitica presente nella società piemontese.

Non intendo piantare bandierine, ma rivendico con orgoglio che le proposte approvate fanno parte di quelle avanzate dal PD oltre un anno fa. Eppure per un anno tentare di ragionare su queste in Consiglio regionale è stata una vera fatica.

Occorreva uno scandalo che mina alle fondamenta l’esperienza del regionalismo nel nostro paese?

Non intendo discutere la liceità di certi comportamenti, possono anche corrispondere a precise norme di legge, ma resta il senso dell’opportunità dei comportamenti che in questi anni è stato in parte smarrito. Anche e soprattutto sull’opportunità dei comportamenti si basa la considerazione dei cittadini e la dignità dell’istituzione.

Questa situazione testimonia la debolezza della politica e dei partiti nel nostro paese. Restano due strade per restituire dignità alla politica.

La prima è quella che privilegia a suo fondamento la comunità al posto dell’individualità. La seconda è quella capace di progettare il futuro, di rappresentare speranze e ideali. Una capacità che la politica deve recuperare.