10) GRIBAUDO Chiara – Cuneo
Ho 31 anni, e come molti appartengo alla generazione che affronta la vita con lavori precari. Lavoro in due campi, per me molto interessanti e rappresentativi di ciò in cui credo : da un lato sono educatrice in una cooperativa sociale che si occupa principalmente di minori e disabili, dall’altro collaboro con la Fondazione Nuto Revelli onlus di cui sono co-direttrice. Ho iniziato ad appassionarmi alla politica sin da giovanissima, sui banchi di scuola, a partire dalla rappresentanza e dal movimento studentesco. Dopo qualche anno, nel tentativo di fare da megafono alle tante voci giovanili del mio territorio, sono diventata Presidente della Consulta Giovanile di Cuneo. Terminati gli studi superiori mi sono misurata con un altro strumento di servizio alla comunità: il ruolo di consigliere comunale a Valdieri, il paese della Valle Gesso in cui sono cresciuta e che rimane nel mio cuore. E’ stata la mia prima esperienza amministrativa importante, perché mi ha permesso di conoscere i problemi veri della montagna, le sue meraviglie, le sue esigenze. Nel frattempo ho fatto i primi passi nella politica dei partiti, dentro l’esperienza della Sinistra Giovanile (DS), senza mai abbandonare l’impegno nel mondo dell’associazionismo artistico e culturale,nei comitati dei cittadini, a difesa dei più deboli, nell’ANPI, a cui sono iscritta dal 2006, anno in cui provarono a stravolgere la Costituzione. L’esperienza a fianco dei partigiani e delle persone che hanno più contribuito nella Storia dell’Italia alla costruzione della democrazia è stato per me il momento più “alto” e formativo. E’ stato durante la campagna referendaria che ho capito profondamente il valore che risiede nella politica, nell’esercitarla, ciascuno nei contesti che meglio crede, ma di farlo sempre, in prima persona mantenendo la schiena dritta ed avendo chiari gli obiettivi: criticare non basta, bisogna costruire, fare, dimostrare che, non da soli, ma insieme, le cose si cambiano. Dopo qualche anno, per motivi di lavoro e famigliari, mi sono trasferita “a valle”, a Borgo San Dalmazzo dove nel 2007 sono stata eletta consigliere comunale, occupandomi, con delega del Sindaco per cinque anni, di politiche giovanili. Sempre il 2007 è l’anno dei congressi e della nascita del PD, grande ed ambizioso progetto per riformare la politica italiana, al quale ho dato fiducia pur sapendo le difficoltà che i nuovi percorsi richiedono e che ho contribuito a fondare in occasione delle primarie sul territorio. Da sempre al servizio del partito, come giovane e come amministratrice, faccio parte della Segreteria provinciale del PD cuneese. Attualmente sono assessore all’ambiente, montagna, politiche programmatiche culturali e sportive giovanili ed europee al Comune di Borgo San Dalmazzo.





