RESCHIGNA (PD): “IL CANDIDATO COTA SI AUTOSOSPENDA DA PRESIDENTE. IL SERVIZIO ALLA LEGA NON HA NULLA A CHE FARE CON IL SERVIZIO AI CITTADINI”
La chiama candidatura di servizio, ma il servizio al suo partito non ha nulla a che fare con il servizio ai cittadini piemontesi per cui ricopre l’incarico a capo della Regione Piemonte. Per questo il presidente Cota, il primo presidente della Regione Piemonte a candidarsi in Parlamento, si autosospenda dall’incarico fino alle elezioni, in modo che sia chiaro a tutti che parla come leghista (come del resto ha fatto in molte occasioni) piuttosto che come presidente della Regione.
Analogo atteggiamento pretendiamo dal presidente del Consiglio regionale (anche in questo caso è la prima volta che accade) e dagli assessori candidati.
Al di là delle affermazioni, comunque, che sia in atto una larga fuga dalla Regione è evidente a tutti. Di fronte al disastro creato in Regione, con la candidatura Cota tenta di costruirsi una alternativa alla profonda crisi del suo governo. Dal canto nostro faremo tutto il possibile per accelerarne la caduta, utilizzando tutti gli strumenti regolamentari e politici a nostra disposizione.
Aldo Reschigna, Presidente Gruppo Regionale PD





