Sui voti Grillo ci marcia Primo partito è il Pd, non M5S
Il Movimento 5 stelle ha ribadito nelle consultazioni con Napolitano di essere «il primo per numero di voti alle ultime elezioni». È un’affermazione che Grillo e i grillini ripetono dal giorno successivo alle elezioni e che in certi giornali e tv sta diventando «senso comune». Peccato (si fa per dire) che non sia vero.
Sono i dati ufficiali del Viminale a rivelarlo, già nella giornata del 26 febbraio, all’indomani delle elezioni. Il primo partito per numeri di voti è infatti il Pd.
Alla Camera secondo i dati del Ministero dell’Interno c’è una differenza di 148.116 mila voti a favore del Pd. Più precisamente: M5S 8.689.458 (in Italia) + 95.041 (voti italiani estero) = 8.784.499 Pd 8.644.523 (in Italia) + 288.092 (voti italiani estero) = 8.932.615. Ecco anche i dati del Senato: M5s 7.285.850 + 89.562 = 7.375.412 Pd 8.400.161 + 274.732 = 8.674.893.
In altre parole il M5S, continua a non tenere conto del voto degli italiani all’estero, nonostante Grillo ne abbia segnalato l’importanza, sul suo blog.





