“TuttoDigitale” – Numero 9 – Giugno 2013
“È così facile amare la gente, così difficile sopportare le persone.
Che sia facile amare tutta l’umanità e non riuscire a sopportare ogni singolo uomo
lo aveva già detto il signor Dostoevskij in un passaggio de «I fratelli Karamazov»;
e cioè, quanto sia sensibile e profondo il cuore umano, sempre incline a elaborare pensieri sublimi e sistemi filosofici di vertiginosa elevatezza, sempre disposto al dono di sé, al sacrificio, sospinto da un anelito d’assoluto verso le sorgenti del Bene e del Bello, sino a fare dell’Amore unico scopo ed obbiettivo dell’Umanità.
Ma appena si cerca di mettere in pratica questi precetti, si scopre che l’essere umano in carne e ossa è insopportabile:
che quel tizio con quella voce è fastidioso, che l’altro che sta seduto di fianco a noi in tram ci è sgradevole, che il modo in cui quel tipo si soffia il naso ci irrita profondamente, e che proprio non riusciamo ad amare quel signore che ci ha appena servito la pizza al tavolo.
Insomma, un conto è amare l’umanità, altra cosa è amare l’uomo.
Deve essere quello che sta accadendo al signor Grillo Beppe in questi giorni. Un conto deve essere apprezzare la signora Gabanelli ed il signor Rodotà, altra cosa è sopportarli appena aprono bocca.”
http://www.lastampa.it/2013/06/02/societa/quasi-quasi-mi-dedico-un-bel-vaffa-day-OzTiuMlXrQw1KAtsQ3444O/pagina.html
Apriamo il nono numero di TuttoDigitale con questa simpatica citazione di Giacomo Poretti, da cui può conseguire UNA riflessione: un conto è esprimere un fugace gradimento, fuori o dentro la Rete, altra cosa è costruire un comune percorso politico.
Alla stesura di questo numero hanno contribuito Mauro Alovisio, Fabio Morandini, Sergio Duretti, Fabio Malagnino, Giuseppe Futia, Luigi Pinchiaroglio e Loredana Prisco,
Buona lettura a tutti.
Monica Canalis
“TuttoDigitale” – Numero 9 – Giugno 2013
Un servizio della Scuola del PD Piemontese
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