Meridionali e Resistenza. Il contributo del Sud alla lotta di Liberazione in Piemonte, 1943-1945
“Sono stati circa 7 mila i giovani provenienti dalle regioni del Sud Italia che hanno partecipato alle vicende della Resistenza piemontese con ruoli diversi: da quelli di primo rilievo nel comando e nella guida del movimento ai più oscuri e semplici militanti. Quella scelta ha comportato costi elevati, sacrifici per tutti e per molti anche il prezzo della vita” ha ricordato il vicepresidente del Consiglio regionale delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, Roberto Placido, durante la presentazione del convegno nazionale “Meridionali e Resistenza. Il contributo del Sud alla lotta di Liberazione in Piemonte 1943-1945”.
Domenica 16 giugno, a partire dalle ore 9.30, il Teatro Carignano di Torino ospiterà le loro storie, fino a oggi poco conosciute. L’appuntamento è organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
“Approfondiremo le vicende dei singoli, lo sbandamento dopo l’8 settembre 1943 e le difficoltà del dopoguerra, il ritorno nelle famiglie lasciate anni prima e di cui non si sapeva nulla, la fatica quotidiana per sopravvivere in un’Italia impoverita dalla guerra, la ricerca di un lavoro. La Resistenza è stata sempre letta come movimento patriottistico, ma è stato anche un fenomeno sociale”, ha aggiunto Claudio Dellavalle, presidente dell’Istituto Storico “Giorgio Agosti” di Torino e autore della ricerca che ha dato il titolo al convegno.
L’incontro sarà aperto dai saluti del presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, del vicepresidente Placido, del sindaco di Torino,Piero Fassino, del presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, e del presidente provinciale Anpi, Diego Novelli.
Seguiranno gli interventi dei presidenti dei Consigli regionali della Basilicata, Vincenzo Santochirico, della Calabria, Francesco Talarico, della Campania,Paolo Romano, della Puglia, Onofrio Introna, del vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Cossa, e del presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta.
La relazione sull’opera sarà svolta da Dellavalle e le conclusioni affidate al vicepresidente del Senato della Repubblica, Valeria Fedeli.
Modera il giornalista Rai de “La Storia siamo noi” Sergio Leszczynski.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.





