ODG NON UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA ALLA CORTE DEI CONTI. SI’ AI CONTROLLI, MA ALL’INTERNO DELLE NORME DI LEGGE NAZIONALI E REGIONALI
Questo dibattito e l’ordine del giorno conseguente non può essere inteso come una dichiarazione di guerra nel confronti della Corte dei Conti. Noi non siamo la casta della politica che intende sottrarsi al controllo.
Siamo invece per la trasparenza del nostro operato. Chiediamo però che ci sia coerenza rispetto alla volontà del legislatore, sia nazionale che regionale, da parte di tutti i soggetti istituzionali che operano.
La legge regionale del 27 dicembre scorso ha recepito le norme nazionali volte a una riduzione dei costi della politica e alla trasparenza delle spese. Ha anche introdotto una norma transitoria sulla rendicontazione del 2012. la Delibera del 3 aprile delle Corti dei Conti nazionali esce da questo quadro perché applica la legge in maniera retroattiva.
La nostra iniziativa tende dunque a ripristinare un quadro di coerenza istituzionale: come ci viene giustamente chiesto di rispettare le norme di legge, chiediamo che vengano rispettate quelle del legislatore nazionale e regionale.
Aldo Reschigna, Presidente Gruppo Regionale PD





