SANITA’: PD PROPONE STAFFETTA GENERAZIONALE PER INFERMIERI
(ANSA) – TORINO, 17 GIU – Per fronteggiare la crisi nel mercato del lavoro, il Pd del Piemonte propone una staffetta generazionale nella professioni sanitarie, a partire dagli infermieri. L’idea, che sara’ formalizzata in una proposta al Parlamento e alla Regione, prevede che il lavoratore prossimo alla pensione (non piu’ di 36 mesi) si renda volontariamente disponibile ridurre l’orario di lavoro, permettendo l’assunzione di un giovane per un orario corrispondente al monte ore liberato. Lo Stato interviene fiscalizzando gli oneri sociali del lavoratore in uscita, affinche’ questo non debba subire un peggioramento del trattamento pensionistico.
I fondi statali per questo scopo ci sono gia’, cio’ che il Pd piemontese chiede e’ di destinare una parte prioritaria dei tre milioni che arriveranno in Piemonte alle professioni sanitarie, e in particolare agli infermieri. ”Quest’anno – ha spiegato in conferenza stampa il consigliere regionale Nino Boeti – in Piemonte non sara’ assunto alcun infermiere, e a un bando per dieci posti si sono presentati in cinquemila. La nostra proposta ha il duplice obiettivo di dare lavoro a giovani che sono disoccupati, e di immettere energie fresche negli ospedali. Il mestiere di infermiere e’ delicatissimo ma anche molto faticoso, con piu’ giovani potremmo svecchiare un po’ i nostri ospedali”. ”Lo Stato – ha spiegato la senatrice Pd Annalisa Silvestro, presidente nazionale degli infermieri – ha stanziato in questo campo 80 milioni, di cui tre destinati al Piemonte. Partire dagli infermieri sarebbe significativo anche per il loro numero, oltre 400 mila in Italia e quasi 30 mila in Piemonte”.





