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Pino CATIZONE e Giorgio MERLO: Regione Piemonte, subito la legge elettorale. Basta con il rinvio e le furbizie

“Via il listino, rappresentatività ai territori e liquidare le grandi circoscrizioni – come quella di Torino e provincia che conta oltre ben 2 milioni di abitanti – sono i 3 caposaldi essenziali della futura legge elettorale per la Regione Piemonte. La riforma va fatta senza indugi e balbettamenti. Ma deve essere una riforma che valorizza e premia i territori, cancelli ogni sorta di designazione dall’alto restituendo pienamente ai cittadini la possibilità di scegliersi i propri rappresentanti e con collegi fortemente ridimensionati per evitare costose, discutibili e dispendiose campagne elettorali come è avvenuto nel passato.

Siamo convinti che il Pd, e soprattutto il suo gruppo consigliare della Regione, sia consapevole di queste richieste che sono sempre più condivise dai territori di tutte le province piemontesi. Siamo altresì convinti che sulla riforma della legge elettorale si gioca buona parte della credibilità della classe politica piemontese. Sarebbe intollerabile se, dopo mesi e mesi di dibattiti e di confronti, dovessimo registrare che su questo versante vincono l’inerzia e la conservazione. Il Pd non può più tollerare questa situazione e deve attivare una forte iniziativa politica capace di raggiungere l’obiettivo della riforma elettorale senza cadere nella logica del rinvio e dell’immobilismo che serpeggia nel centro destra piemontese”.

Lo dicono Pino Catizone e Giorgio Merlo, dirigenti regionali Pd