PROTESTE DEI MEDICI E CITTA’ DELLA SALUTE. LE RESPONSABILITA’ DI COTA CI SONO TUTTE, MA LUI PREFERISCE PRENDERSELA CON QUALCUN ALTRO
Di fronte alla generalizzata protesta dei medici delle Molinette per le condizioni strutturali in cui sono costretti a operare – è solo l’ultimo segnale di come questa Giunta ha ridotto la sanità piemontese – Cota ancora una volta dà la colpa a qualcun altro, in questo caso il governo, per lo stallo della città della salute.
Ma i cittadini piemontesi hanno bisogno di un presidente che, dopo aver governato per più di tre anni, non si assume mai una responsabilità? Anche in questo caso le responsabilità ci sono. In questi tre anni infatti la Giunta Cota non è riuscita a portare a Roma un progetto convincente, tale da avere il finanziamento dello stato.
Se infatti è vero che le risorse statali sono diminuite, è altrettanto vero che soldi per l’edilizia sanitaria sono stati distribuiti dal ministero anche quest’anno, ma ad altre Regioni, non al Piemonte. Il motivo è chiaro: l’incapacità di questa amministrazione regionale di rispondere ai rilievi posti da Roma ed elaborare un progetto compiuto e credibile entro i tempi necessari. Ritardi che stanno condizionando pesantemente anche la realizzazione della città della salute di Novara.
Questi sono i fatti: farebbe bene Cota a lavorare e a far lavorare la sua Giunta, invece di prendersela sempre con qualcun altro.
Aldo Reschigna, Presidente Gruppo Regionale PD





