REFERENDUM ABROGATIVO SULLA CHIUSURA DEGLI UFFICI GIUDIZIARI. UNA DICHIARAZIONE DI ALDO RESCHIGNA
Il nostro voto positivo non è motivato dalla contrarietà assoluta alla riforma. Noi non siamo perché gli uffici giudiziari non vengano ridotti. Siamo contrari però a come questo è avvenuto, con il Piemonte che in Italia ha pagato il prezzo più alto in termini di chiusura di uffici giudiziari, e con tre casi assolutamente illogici, come Alba, Pinerolo e l’alessandrino.
Siamo convinti che il referendum non si terrà. Il nostro voto ha quindi un significato politico, vuole spingere perché si ridiscuta l’applicazione in Piemonte della riforma.
Colpisce infine il forte ritardo nella presenza alla discussione dei componenti della Giunta regionale, a partire dal presidente Cota, quando da molti di loro è venuta la sollecitazione a un provvedimento come quello che abbiamo votato.
Aldo Reschigna, Presidente Gruppo Regionale PD





