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Online il nuovo numero del Web magazine PD Piemonte “RIFORMARE LA POLITICA PER FAR CRESCERE L’ITALIA”

E’ da oggi online il nuovo numero del web magazine del Partito Democratico del Piemonte “Riformare la politica per far crescere l’Italia”, richiamando il titolo del convegno promosso dal nostro partito alla GAM di Torino lo scorso luglio. Clicca qui per sfogliare il magazine.

C’è un legame tra sviluppo economico, giustizia sociale e riforma delle istituzioni? Per approfondire questo tema abbiamo organizzato un confronto, che si è tenuto a Torino, alla Galleria d’Arte Moderna, venerdì 12 luglio 2013. E’ stato un dibattito di grande interesse, che ha messo in evidenza i complessi rapporti che intercorrono tra le forme della democrazia e i processi produttivi e distributivi. Riflettere sugli assetti istituzionali, sulla forma di governo, sul rapporto tra lo Stato, le Regioni e gli altri enti territoriali non è un parlar d’altro rispetto ai problemi del lavoro, della crescita e della promozione di condizioni di uguaglianza.

Dagli interventi è inoltre emerso come la capacità di governo delle istituzioni rappresentative e, in particolare, la loro capacità di realizzare politiche redistributive e di sviluppo economico e, prima ancora, politiche in grado di ammodernare e rendere efficiente la pubblica amministrazione in tutte le sue diverse articolazioni, necessiti di partecipazione organizzata e meditata, necessiti di partiti politici in grado di interpretare attese e domande sociali e di promuovere processi di integrazione sostanziali e “razionali”. Se viene marginalizzato il ruolo dei corpi intermedi e i partiti perdono capacità rappresentativa e capacità di integrazione viene meno anche la capacità decisionale e di governo delle istituzioni politiche (e la perdita di capacità di governo alimenta ulteriore sfiducia). Anche per questa ragione il Partito democratico ritiene che l’impianto democratico delineato dalla Costituzione, nei suoi profili essenziali possa essere nuovamente – come lo fu all’indomani del secondo conflitto mondiale – fattore di unificazione, di modernizzazione e di sviluppo: e in questa prospettiva, nel solco della maggior parte delle democrazie occidentali, propone di rafforzare il ruolo e la capacità decisionale del Parlamento, innanzitutto superando l’attuale bicameralismo paritario e razionalizzando il rapporto Parlamento-Governo, anche attraverso l’introduzione della sfiducia costruttiva e l’incremento dei poteri del Presidente del Consiglio sia nell’ambito del Governo, sia nell’ambito del procedimento legislativo. Si tratta di modifiche costituzionali importanti che tuttavia, per essere davvero efficaci, devono essere accompagnate (oltre che da un riassetto delle autonomie regionali e locali, dall’istituzione di un Senato delle Regioni coerente a tale riassetto e al nuovo Titolo V, e dal rafforzamento del sistema delle garanzie costituzionali) da una modifica dei regolamenti parlamentari (volta a contenere la nascita di gruppi parlamentari che non sono espressione di liste votate dai cittadini), da una disciplina sui partiti e soprattutto da una nuova legge elettorale, a sua volta accompagnata da una efficace disciplina delle cause di ineleggibilità e di incompatibilità e da una altrettanto efficace legislazione elettorale di contorno in grado di assicurare pari opportunità sostanziali a tutte le proposte politiche, e di contrastare la concentrazione e la  confusione tra potere politico, potere economico e potere dei mezzi di comunicazione.

Gianfranco MORGANDO, Segretario regionale PD Piemonte

On. Andrea GIORGIS, Presidente regionale PD Piemonte

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