MAFIA; PROCESSO CACCIA: REGIONE PIEMONTE CHIEDE COSTITUZIONE PARTE CIVILE
Gariglio e Rossi (PD): Atto importante, Piemonte è contro tutte le mafie. Serve verità e giustizia.
TORINO, 27 GIUGNO 2016 – “La Regione Piemonte si costituirà parte civile nel processo per l’omicidio del procuratore di Torino Bruno Caccia”. Lo annunciano il capogruppo del Pd Davide Gariglio insieme a Domenico Rossi (PD), autori della lettera inviata al presidente Sergio Chiamparino con cui si chiedeva la costituzione di parte civile nel processo che si aprirà il 6 luglio davanti ai giudici della Corte d’Assise di Milano. “L’omicidio del giudice Caccia – dichiarano i Consiglieri PD – ci ricorda che la ‘ndrangheta già trent’anni fa aveva la forza di decidere e portare a termine l’omicidio di un giudice che ostacolava, con il proprio lavoro, l’infiltrazione criminale già in atto in quegli anni. La costituzione di parte civile – rimarcano – è un segnale importante che afferma in modo forte il contrasto con cui la Regione si pone contro le mafie. Auspichiamo – sottolineano Gariglio e Rossi – che venga fatta luce e giustizia su quanto accaduto. Il processo – concludono – ha un forte valore simbolico per Torino e per tutto il Piemonte, dobbiamo affermare che questa Regione è e sarà sempre contro tutte le mafie”.





