Appalti: Piemonte, Pd propone destinare 5% a lavoro disabili
TORINO, 27 Settembre 2016 – Riservare almeno il 5% dell’importo di appalti e concessioni pubbliche regionali a chi si impegna a inserire nel mercato del lavoro persone svantaggiate o con disabilità. Lo prevede una proposta di legge regionale del Pd, presentata oggi, che “vuole essere un contributo – spiega il capogruppo Davide Gariglio – per favorire le norme europee e nazionali in materia, perché se non lo fa il pubblico chi lo fa?”. “Gli appalti delle pubbliche amministrazioni possono essere uno strumento di politiche sociali – spiega il consigliere regionale Pd Daniele Valle, primo firmatario della proposta -. Riservando almeno il 5% dei nostri affidamenti a inserimenti lavorativi di persone disabili o svantaggiate, si possano spostare su questi progetti oltre 37 mln di euro l’anno con il coinvolgimento di circa 1.300 persone”. La proposta di legge riguarda anche i contratti di appalto di aziende sanitarie e ospedaliere e degli enti strumentali con la sola eccezione dei servizi socio-sanitari e educativi. “La politica – continua il consigliere Domenico Rossi, altro firmatario della proposta di legge – deve occuparsi dell’inserimento lavorativo di tutti, creare forme di incentivo per chi ha disabilità significa sostenere nel concreto l’inclusione”. “La legge ora farà il suo iter – conclude il capogruppo Gariglio – mi auguro che possa crearsi un’ampia condivisione sul testo presentato per arrivare presto all’approvazione”.





