|  |  | 

consiglieri news Homepage

CANALIS: PER TUTELARE DAVVERO L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA SERVONO SINERGIE, NON ALLARMISMO INUTILE

“Mettiamo fine all’approccio poliziesco e inquisitorio e rimettiamo in moto le dinamiche di sana e costruttiva cooperazione tra Regione, ASL, Servizi Sociali, Procura Minorenni.” 

La consigliera regionale Monica Canalis: “Nel mio intervento sul lavoro svolto negli ultimi tre anni dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza ho messo l’accento su tre questioni: l’emergenza natalità; l’aderenza al principio normativo dell’assistenza ai minori nelle loro famiglie d’origine se non in casi molto gravi; la necessità di aumentare il personale sociale e sanitario che segue i minori.
In un Paese come l’Italia dove il 12% dei minori vive in povertà assoluta e dove il reato che miete il maggior numero di vittime tra i minori è il maltrattamento in famiglia, siamo tutti chiamati a un impegno serio per migliorare le politiche familiari. Le norme ci sono già e sono molto buone. La carenza risiede piuttosto nella scarsità di risorse umane e finanziarie destinate ai servizi, sia per le attività promozionali sia per la vigilanza.
“Per crescere un bambino ci vuole un villaggio”, recita un proverbio africano. Speriamo che l’Assessore regionale Caucino smetta di fare propaganda e inutile allarmismo, smetta di comportarsi come uno sceriffo, e cominci a fare il suo lavoro, cioè aiutare un sistema che già funziona, ma che necessita del sostegno della politica. Mettiamo fine agli attacchi quotidiani e rimettiamo in moto le sinergie. Mettiamo fine all’approccio poliziesco e inquisitorio e rimettiamo in moto le dinamiche di sana e costruttiva cooperazione tra Regione, ASL, Servizi Sociali, Procura Minorenni. Soggetti diversi che fanno ciascuno la propria parte, a condizione che l’Assessore non li delegittimi e non alimenti un clima di sfiducia che non giova a nessuno. Neanche ai minori”

Guarda il video qui: http://bit.ly/canalis-videogarante