Valle in Consiglio Regionale: No a deleghe in bianco
Oggi #Cirio ha chiesto i poteri straordinari. Non mi trova pregiudizialmente contrario, perché conosco le lungaggini burocratiche del nostro paese (che tuttavia sarebbe opportuni risolvere, non aggirare con strumenti straordinari che poi diventano ordinari…).
Tuttavia oggi il Presidente non ha avanzato neanche una proposta fattiva, per affrontare l’emergenza sanitaria o quella economica. Questi poteri straordinari servono per fare cosa?
I #poteristraordinari sì, le deleghe in bianco no.
Sui temi sanitari, cinque punti critici che ritornano:
1) TAMPONI: atteso che il Piemonte è partito in ritardo e la curva degli infetti #covid19 rilevati sta lì a dimostrarlo, così come le misure straordinarie che si stanno mettendo in atto… a che punto siamo? Perché siamo ancora indietro rispetto alle altre Regioni? Ci è arrivata ieri la nota sul piano straordinario di #tamponi al personale sanitario, peccato sia stato annunciato sui giornali 2 settimane fa.
2) RSA: Mancano linee guida per un piano straordinario sui tamponi e per suddividerne la popolazione. Mancano prescrizioni e piani terapeutici per ossigeno, per il dolore e la morfina. La situazione, per la mancanza di dispositivi di protezione, di personale (malato o andato via per lavorare in ospedale), per la fragilità degli occupanti, è tragica e non garantisce ormai non solo la salute, ma neanche la dignità delle persone.
3) STRUTTURE STRAORDINARIE. OGR o quale struttura per Torino? #MariaAdelaide: perché il presidente Cirio apre sui giornali e l’assessore Icardi chiude oggi in aula?
4) PRESIDI: la distribuzione di #mascherine ai comuni è largamente insufficiente, così come continuano ad arrivare lamentele dai territori.
5) SERVIZI MORTUARI: settore espostissimo per aumento dei funerali e carenza dei materiali. Le associazioni di categoria hanno già scritto per alcune richieste fondamentali.
Daniele Valle, Consigliere Regionale PD





