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ROSSI: INAUGURAZIONE DI UNA RSA SENZA AUTORIZZAZIONI? LA REGIONE FACCIA CHIAREZZA

Il capogruppo della Lega Preioni oggi fa bella mostra di sé in tutte le foto comparse sugli organi di stampa mentre taglia il nastro del nucleo Rsa Covid-19 di Premosello Chioveda.

Peccato che l’assessore Icardi dichiarò, rispondendo ad una precisa domanda, in commissione Sanità ad inizio maggio, che per avviare l’attività la struttura necessitava dell’autorizzazione dall’Unità di Crisi e non dell’Asl competente come sostiene Preioni.

Peccato che dal 5 maggio aspettiamo risposta ad un’interrogazione depositata proprio su questo tema. Come mai non arriva?

Per di più sulla Rsa si è concentrata l’attenzione della Procura della Repubblica competente con un’indagine sulla regolarità amministrativa dell’affidamento dei lavori.

Quello che la Lega fa fatica a comprendere è che le regole devono essere uguali per tutti e che servono in maniera particolare proprio durante le situazioni di emergenza.

Si possono fare lavori in assenza di autorizzazione specifica cambiando, anche solo temporaneamente, la destinazione d’uso di un bene?
Dubito sia così.
Diversamente, se fosse possibile, devono poterlo fare tutti.

Quanti sono i Sindaci in Piemonte che hanno la necessità di avere luoghi dedicati per i pazienti Covid ospitati nelle RSA eppure stanno seguendo le regole?

La Regione faccia subito chiarezza su questa vicenda!

Il consigliere Regionale PD Domenico Rossi, Vicepresidente della Commissione Sanità