VALLE: “CAUCINO BOCCIA UN NUOVO WELFARE PER I DISABILI”
“Ho presentato un atto di indirizzo, bocciato dall’Assessora Caucino con motivazioni pretestuose e farraginose, con il quale chiedevo che la Giunta si impegnasse a prevedere interventi riguardanti i servizi diurni e i centri semiresidenziali per i disabili. La grave emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto forti ripercussioni sulla nostra società, in particolare su tutti i soggetti vulnerabili. Si devono avviare, immediatamente, i tavoli con i rappresentanti dei settori coinvolti per la definizione dei piani territoriali e degli specifici protocolli propedeutici alla riapertura dei servizi per disabili. E’ necessario incoraggiare la co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore dei “servizi compensativi ed alternativi” e operare a una revisione degli attuali contratti di appalto non compatibili con la prosecuzione dei servizi in questa fase. Inoltre, si deve intervenire presso il Governo per destinare a quelle famiglie che, in un primo tempo, non potranno usufruire di questi servizi aiuti straordinari per rendere loro possibile accudire il disabile presso il domicilio. Il mio ordine del giorno chiedeva un impegno chiaro della Giunta su questi temi” spiega il Consigliere regionale del Partito Democratico Daniele Valle.
“Il periodo di chiusura – prosegue Valle – è stato ancora più gravoso per tutte quelle famiglie che hanno tra i loro componenti una persona disabile, nonostante l’ampliamento da parte dello Stato dei permessi per l’assistenza. Con la ripartenza è, quindi, fondamentale ripensare le attività sociosanitarie e socioassistenziali con interventi mirati da parte della Regione che deve predisporre specifici protocolli per il rispetto delle disposizioni per la prevenzione dal contagio e la tutela della salute delle persone con disabilità. Occorrerà rispettare le misure di distanziamento, ripensare gli spazi fisici, con il conseguente decremento dei posti, riorganizzare completamente anche il sistema di trasporto disabili attraverso pullmino, non essendo, attualmente, compatibile con le nuove disposizioni per contrastare gli assembramenti”.
“E’ assurdo – conclude Valle – che l’Assessora si opponga alla necessità di ridisegnare e perseguire un nuovo modello di welfare. Ci impegneremo attivamente perché nessuno resti indietro e possano essere modificate efficacemente le regole della “presa in carico” al fine di implementare tutte le riforme necessarie a migliorare il servizio per il futuro”.






