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Sotto la scure della Regione ora finiscono pure gli oratori. Estate Ragazzi a rischio. Gariglio e Lepri (Pd) alla carica

Federica Cravero su la Repubblica del 12/01/2012


Meno fondi dalla Regione per gli oratori. Dove il «meno» indica una decurtazione del 60 per cento rispetto agli anni precedenti. La radicale sforbiciata compare nel bilancio per il 2012 che si sta discutendo in questi giorni ed è stata messa in evidenza dai consiglieri regionali del Pd Stefano Lepri e Davide Gariglio, che hanno già sollevato un´accorata protesta: «Depositeremo su questo punto un emendamento, per ripristinare i fondi a favore di un´attività indiscutibilmente meritoria e per tutti».


Il taglio – illustrato durante l´ultima riunione della quarta commissione a Palazzo Lascaris – ridurrebbe i contributi per le realtà religiose (non solo cattoliche, ma di varie confessioni) dai 3 milioni e 800 mila euro del 2011 a 1 milione e 520 mila euro per quest´anno.
«Se i tagli saranno confermati – continua Lepri – sarebbero azzerate attività importanti come quelle di Estate Ragazzi che sono basati su questi contributi. Certamente non sparirebbero gli oratori, che vivono comunque di volontariato, ma sarebbe compromesso il loro ruolo di presidio sociale che si è affermato in questi anni anche con progetti per il recupero dei ragazzi di strada. Con questo denaro era possibile pagare per esempio educatori part-time o dare un piccolo rimborso spese agli animatori che fanno attività in oratorio, visto che ci sono sempre meno sacerdoti. Oppure servivano per integrare le uscite e le gite organizzate con Estate ragazzi».
La riduzione dei fondi agli oratori riporterebbe i contributi all´incirca all´entità che avevano nel 2005, anno di avvio del governo di centrosinistra. Dall´anno successivo era iniziata una rapida crescita, fino a sfiorare i 4 milioni nel 2010. In quell´anno furono 1.115 le realtà di culto finanziate. Di queste la stragrande maggioranza (1.063 per 3,6 milioni) faceva parte delle 17 diocesi che gravitano in Piemonte e tra questi c´erano 400 progetti di animazione estiva. Ma erano stati elargiti fondi anche per 35 progetti proposti da oratori valdesi (177 mila euro), 10 enti di culto ebraici (94 mila euro) e 7 della Chiesa avventista del settimo giorno (84 mila euro). Nel 2011 l´ammontare delle risorse stanziate per le parrocchie era rimasto pressoché invariato con l´avvento della giunta Cota.
«Naturalmente non è ancora stato deciso nulla, non c´è stata alcuna volontà di punire questo settore in particolare e siamo aperti a discutere qualunque modifica – promette l´assessore regionale al Bilancio, Giovanna Quaglia – D´altra parte il nostro proposito è quello di integrare per quanto possibile i settori legati all´educazione e alle politiche sociali e cercheremo di trovare una copertura anche per gli oratori che rappresentano un importante presidio del territorio. Partendo dal presupposto, tuttavia, che in questo periodo le risorse sono quelle che sono».