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PIANO SOCIO-SANITARIO. BOETI (PD): “UN PIANO CON PIU’ COSTI E INCERTEZZE. DA DOMANI IL PD SI IMPEGNERA’ NELLA DIFESA DEI SERVIZI E DEI DIRITTI DEI CITTADINI”

Con il parere contrario degli amministratori piemontesi e dell’opposizione, il governo regionale di centro destra porta a casa un Piano socio sanitario che aumenta i costi attraverso le federazioni, nominando sei nuovi direttori generali.

Sono stati bocciati gli emendamenti del PD che chiedevano di ridiscutere ruolo e funzioni dell’ospedale Valdese, così come quello di Lanzo, così come l’Amedeo di Savoia. Ospedale, quest’ultimo, destinato ad essere trasferito da qualche parte, ma non si sa dove.

Il PD ha ottenuto l’eliminazione della divisione ospedale-territorio, la rivalutazione del ruolo dei sindaci, l’eliminazione del 118 come nuova azienda con conseguente nomina di un ulteriore direttore generale. Inoltre, sono state ripristinate, anche se non completamente, le risorse per i consorzi socio-sanitari il cui taglio avrebbe comportato, di fatto, eliminazione dei servizi sociali. L’Assessore Monferino ha dimostrato caparbietà e determinazione, ma lo sforzo fatto soprattutto sugli ospedali di Torino avrebbe dovuto portare ad un diverso risultato finale.

Da domani per il PD comincia la seconda parte: la difesa dei servizi e dei diritti dei cittadini.

Nino BOETIConsigliere regionale PD e Resp. Sanità PD Piemonte