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Appuntamenti

Circolo PD Desana (VC). “La riforma del mercato del lavoro: tutelare i diritti, promuovere l’occupazione”

Venerdì 13 aprile, alle ore 20.30, presso l’Auditorium del Centro Culturale ‘Miglino’ (Corso Marconi 30 – ingresso da via Canalone 12), a DESANA (Vercelli), il Circolo del Partito Democratico promuove l’incontro pubblico sul tema: LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: TUTELARE I DIRITTI, PROMUOVERE L’OCCUPAZIONE”.

Interverranno Aldo RESCHIGNA, capo gruppo PD in Consiglio Regionale, e l’On. Luigi BOBBA (Vicepresidente Commissione Lavoro Camera dei Deputati).

Modera Maura FORTE, Segretario Provinciale PD

Saluti: Giuseppino DONETTI, Segretario del Circolo Bassa Vercellese

In questi giorni approda nelle aule parlamentari la riforma del mercato del lavoro. Era da molto tempo che si attendeva un provvedimento che mettesse mano al forte dualismo del mercato del lavoro (garantiti/non garantiti), alla crescente precarietà del lavoro giovanile e ad un riordino degli strumenti di protezione sociale del lavoratore.

Tra i punti più significativi, la decisione di porre un freno alle forme più gravi e diffuse di abuso di contratti atipici. False partite Iva, associazioni in partecipazione, finti contratti a progetto: queste le forme più diffuse di uso distorto della flessibilità.

Poi si dà avvio ad una razionalizzazione degli ammortizzatori sociali,riconducendoli a due istituti principali: la Cassa integrazione guadagni e l’indennità di disoccupazione per i casi di perdita del posto di lavoro. La Cassa viene progressivamente estesa a tutte le imprese mentre l’indennità di disoccupazione viene prevista anche per i giovani e gli apprendisti. Si cerca, seppur gradualmente, di dare una protezione sociale a tutti i lavoratori, a prescindere dall’età e dalla tipologia dell’azienda in cui si lavora.

Sulla controversa questione dell’art.18, si è scelto di mutuare quello che già accade in Germania: la possibilità di attivare, attraverso le organizzazioni sindacali, una procedura di conciliazione dovrebbe ridurre fortemente il numero delle cause da portare di fronte al giudice.

Una riforma necessaria , ma non sufficiente a far ripartire la crescita. La vera questione sono quel milione di giovani in meno al lavoro tra il 2008 e il 2011: questo sarà il vero banco di prova per il Governo. Senza nuove opportunità di crescita e di buona occupazione, il Paese è condannato ad un lento ma inarrestabile declino.