SFIDUCIA A BONINO. NELLA MAGGIORANZA C’E’ CHI HA PERSO LA FIDUCIA NELL’ASSESSORE, E ANCHE IN COTA. UNA DICHIARAZIONE DI ALDO RESCHIGNA E DAVIDE GARIGLIO
La sfiducia è stata bocciata, ma la fiducia nei confronti della Bonino se n’è andata da tempo. Sicuramente l’hanno persa i sindaci, che anche oggi si sono visti dare buca dall’assessore in un incontro da tempo programmato.
Sicuramente l’hanno persa anche dentro la maggioranza, se i consiglieri di progettazione hanno preferito non partecipare al voto. A nulla è servito il lapidario intervento del presidente Cota che in aula non ha speso una parola in sua difesa, ma ha chiesto “come capo politico della maggioranza” di respingere la sfiducia avanzata dal PD.
La sua maggioranza su questo si è divisa, e Cota dovrebbe riflettere sulla risposta politica che ha avuto il suo appello politico. Ancora una volta un voto certifica quello che da tempo diciamo sullo sfilacciamento interno al centrodestra.
Nel merito l’assessore Bonino non ha risposto a uno solo degli appunti che abbiamo illustrato in aula. Le sue sette bugie sono rimaste tali, nessuna spiegazione. Del resto che credibilità ha un assessore che prima ha difeso il monopolio di Trenitalia e ora sostiene di voler vendere i rami secchi, proprio quelli che ha tagliato, ai privati?
Aldo Reschigna, Presidente Gruppo Regionale PD
Davide Gariglio, Consigliere Regionale PD





