FONDAZIONE LIBRO, VALLE (PD): INCERTEZZE SU FONDAZIONE PEGGIORANO SITUAZIONE, SERVE RESPONSABILITA’
La VI commissione (cultura) del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta da Daniele Valle (PD) ha audito il presidente dei revisori dei conti della Fondazione del Libro di Torino, Paolo Ferrero. Il presidente dei revisori ha espresso perplessità sulla valutazione del marchio fatta quest’anno, il cui parere ha determinato una netta riduzione del patrimonio della Fondazione.
“Ci ha illustrato – dichiara Valle – una situazione molto seria e preoccupante, soprattutto a causa delle incertezze causate dai soci fondatori; una somma di fattori che in termine tecnico mettono in discussione la “continuità aziendale” della Fondazione. Sulla valutazione del marchio – prosegue – ci ha illustrato i dubbi già esplicitati di recente, soprattutto di natura metodologica in quanto si tratta di un parere valutativo e non di una perizia asseverata che in questo caso avrebbe avuto un peso maggiore e che non ha tenuto in considerazione i contributi che il Salone ricve ogni anno dagli Enti pubblici. Il bilancio della Fondazione – continua – è appesantito da molti crediti (oltre 5 milioni) non riscossi dai soci pubblici, risorse attese che appesantiscono il bilancio a causa di cospicue anticipazioni bancarie che determinano quasi 300 mila euro all’anno di interessi passivi e debiti per circa 6 milioni. Ad oggi – sottolinea – il parere dei revisori sul bilancio 2016 risulta sospeso, proprio per le troppe incertezze sul futuro. Servirebbe – conclude – un’assunzione di responsabilità forte dei soci fondatori, con l’obbiettivo comune di mantenere in vita la Fondazione”. La commissione Cultura del Consiglio regionale convocherà a breve in audizione anche il presidente e il vice presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione del Libro, Massimo Bray e Mario Montalcini.





