VALLE: LA REGIONE NON SOSPENDA IL SERVIZIO EDUCATIVO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DEL REGINA MARGHERITA

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22 anni di esperienza e servizi all’avanguardia gettati alle ortiche, questo secondo me significa la decisione della Direzione Sanitaria di non effettuare la nuova gara d’appalto per il servizio di educativa presso il reparto di Neuropsichiatria Infantile del Regina Margherita.
Un reparto all’avanguardia in Italia, perché basava il trattamento dei giovani pazienti non solo sull’uso di psicofarmaci, ma metteva in campo una preziosa serie di attività sociali ed educative volte al reinserimento dei minori nella società.
Con questa decisione si rischia di tornare indietro di vent’anni, da 8 educatori e tempo pieno si passerà a 2 assunti con contratto di 12 mesi, una farsa. Per questo ho depositato una Interrogazione urgente in Consiglio Regionale diretta all’Assessore Icardi, per capire il motivo di questa decisione, che non può passare sotto silenzio.
Il reparto ha una capacità operativa di 18 posti letto, e rappresenta il punto di riferimento per tutta la psicopatologia grave di bambini ed adolescenti in Piemonte e Valle d’Aosta. Inoltre negli ultimi anni questo tipo di patologie sono purtroppo aumentate a dismisura, evidentemente perché non si è fatto abbastanza per la prevenzione.
È assurdo che la Direzione Sanitaria abbia deciso di andare anche contro l’opinione dei medici che lavorano nel reparto… Mi auguro non si tratti di ragioni economiche, perché è chiaro che non si possono fare risparmi sulla pelle dei minori più fragili.
Daniele Valle, Consigliere regionale PD





