Valzer direttori Asl: la Regione sceglie di non rispondere

Foto di Gerd Altmann da Pixabay
Il vicepresidente della Commissione Sanità in merito alla nomina dei direttori generali delle ASL dichiara:
L’esecutivo si è trincerato dietro ad una risposta burocratica, che non solo non chiarisce le ragioni delle scelte sul rinnovo dei vertici delle ASL, ma conferma l’imbarazzo del centrodestra su una vicenda cui mai avremmo voluto assistere in Piemonte.
Nella risposta si legge che la verifica non riguarda il 2020 e il periodo Covid, ma da settimane assistiamo sui giornali a valutazioni tutte politiche relative alle ipotesi di spostamento dei direttori delle Asl di Vercelli e Biella. Per questo ho voluto interpellare la giunta sui criteri di scelta e valutazione dei direttori.
Il direttore generale di un’azienda sanitaria, nominato dalla Giunta, è una persona con determinate caratteristiche professionali, che ne attua gli indirizzi relativi alle politiche sanitarie. Se la valutazione del suo operato non viene fatta sul raggiungimento di questi obiettivi, ma viene lasciata in balia dei capibastone di partito locali, allora il tutto si trasforma in un mercato indecoroso, dove al centro ci sono le logiche di potere e non le politiche sanitarie e il bene dei cittadini.





