SALVARE LA CULTURA
Stamattina ero al presidio contro i ritardi e l’abbandono del comparto #cultura, organizzato dal Comitato Emergenza Cultura e dagli operatori del settore, sotto la #RegionePiemonte.
Solitamente a luglio la Regione pubblicava i bandi relativi al settore cultura, quest’anno invece siamo ad ottobre e ancora tutto tace. La giustificazione dell’emergenza da #covid19 non basta più a spiegare i ritardi e lo scarso interesse di questa giunta per uno dei comparti che più stanno pagando il prezzo di questa pandemia.
È davvero un urlo di dolore quello che stamattina si è levato davanti all’Assessora Poggio, che speriamo sappia finalmente mantenere le promesse di accelerare l’erogazione dei fondi e di partire con la programmazione triennale.
Sì perché la nostra idea, nella scorsa legislatura, era proprio quella di investire strutturalmente sulla cultura, come asse strategico per il Piemonte. Insieme a loro e all’Assessora Parigi abbiamo lavorato tanto per gli Stati Generali della Cultura e la legge quadro sulla Cultura che aveva lo scopo di superare la logica dei bandi a respiro corto, a vantaggio della programmazione triennale.
Non possiamo permettere che la pandemia e l’incuria di alcuni decisori si portino via un intero comparto, che può rappresentare la forza, l’identità e il futuro della nostra Regione.






