Lettera alla redazione e a lavoratrici e lavoratori de La Stampa e del Gruppo GEDI
Alla redazione, ai lavoratori e alle lavoratrici de La Stampa e del Gruppo GEDI,
Scriviamo queste righe per esprimere la nostra solidarietà in questi giorni di sciopero e di difficile mobilitazione.
Seguiamo con preoccupazione le dinamiche di incertezza che gravano sul vostro futuro. Ciò che ci preme sottolineare oggi è che la vostra non è una vertenza come le altre, ma una battaglia che riguarda anche la qualità della democrazia nel nostro Paese.
La Stampa non è, e non può essere considerata, un semplice asset da spostare o frammentare su un tavolo di trattative finanziarie e aziendali. Questo giornale rappresenta la voce storica di Torino e del Piemonte ed è un patrimonio culturale inestimabile che da oltre un secolo racconta l’Italia e il mondo con autorevolezza. È un pezzo significativo della nostra storia collettiva.
La preoccupazione per il destino dei posti di lavoro si unisce alla preoccupazione per il mantenimento di un presidio di informazione libero, indipendente, forte e radicato nel territorio.
Tutelare La Stampa significa tutelare un bene comune che appartiene ai lettori tanto quanto a chi scrive e ci lavora.
Siamo al vostro fianco nella richiesta di chiarezza e di garanzie serie. La vostra dignità professionale e la storia che rappresentate meritano rispetto e prospettive solide. Le parole e gli impegni presi dalla proprietà sul futuro del giornale devono essere onorate: La Stampa merita serietà, solidità e una prospettiva chiara.
Con stima e vicinanza,
Domenico Rossi, Segretario regionale PD Piemonte
Gianna Pentenero, Presidente Gruppo Consiliare PD Piemonte
I parlamentari e le parlamentari PD del Piemonte
Mauro Berruto
Piero Fassino
Federico Fornaro
Andrea Giorgis
Chiara Gribaudo
Maria Cecilia Guerra
Mauro Laus
Anna Rossomando
Francesco Verducci





